Da Sella Neva a Bovec: piste innevate e impianti aperti

E' entrato in funzione anche il Funifor del monte Golovec. Il sindaco di Chiusaforte Fuccaro: è un patrimonio naturale che va sviluppato

CHIUSAFORTE. Le ultime nevicate in quota hanno consentito di aprire gli impianti che da Sella Nevea consentono agli amanti della neve di sciare anche sul versante sloveno del Canin.

Nell’area adiacente al rifugio Gilberti le piste sono pronte e, mercoledì, è entrato in funzione anche il Funifor, l’impianto dotato di cabine per il trasporto di 100 persone alla volta, che porta gli sciatori sulle pendici del monte Golovec, da dove la pista consente anche il collegamento con il demanio sciabile sul versante sloveno del monte Canin, oltreché la discesa dal Golovec, alla Sella e alla Conca Prevala. Sull’intero demanio sciabile è in azione l’impianto antivalanga.

Aperte, ovviamente, anche le due piste servite dalla seggiovia Gilberti, in questo inizio di febbraio, la località può, dunque, offrire agli sciatori tutta la sua potenzialità.

«È una giornata importante per la nostra comunità e anche per gli amici di Resia visto che anche quel Comune è proprietario dell’area - sottolinea il sindaco Fabrizio Fuccaro –. Una giornata che ci consente di potere contare nuovamente sul collegamento internazionale che è parte integrante del nostro patrimonio naturale.

Era e resta uno dei nostri obiettivi prioritari per il quale anche la Regione ci ha supportato». Chiaramente, continua il primo cittadino «la riattivazione del collegamento sciistico è solo una prima tappa: con il Comune di Bovec, utilizzando i fondi europei, vogliamo sviluppare il sistema sciistico che è, appunto, un patrimonio Europeo». E la Regione ha già annunciato che, considerata la scarsità di neve naturale registrata negli ultimi inverni a Sella Nevea, sarà potenziato l'impianto d’innevamento artificiale anche in quota.

Oggi, comunque, tutte le piste del comprensorio di Sella Nevea sono ottimamente innevate. Lo annuncia il responsabile di Promoturismo, Alberto Schiavi, facendo notare che sul versante sloveno, oltre all’impianto della telecabina di Bovec, in quota sono in funzione anche lo skilift e la seggiovia Prevala. Ieri, la presenza degli sciatori sloveni e italiani non è mancata: «Queste - spiega il maestro di sci Ivano Sabidussi - sono le settimane bianche degli studenti del Triveneto e dell'Emilia Romagna e molti turisti sono giunti dalla Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria».

Si preparano a salire con le ciaspe da Sella al Gilberti. L’appuntamento è fissato per venerdì sera con tanto di festa in rifugio.

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