Friuli invaso dall’amianto: quasi 200 malati l’anno, è emergenza

Record in Italia con un milione di tonnellate. L’Inail eroga 1.400 assegni ai colpiti. La Regione ha stanziato ingenti fondi per il risanamento di siti pubblici e privati

UDINE. Il Friuli Venezia Giulia è la regione italiana percentualmente più colpita dal problema amianto, presente in quantità pari a un milione di tonnellate rispetto ad una rilevazione complessiva di 32 milioni di tonnellate a livello nazionale.

Venti decessi e quasi duecento casi accertati di malattie professionali da amianto rilevate lo scorso anno in regione, un crescendo costante dal 2011 (146 i casi rilevati quell’anno) che, come è stato rilevato ieri a Trieste, nel corso della presentazione del vademecum “Conoscere l’amianto” edito dalla Regione, dovrebbe proseguire fino al 2020 in quanto, ha spiegato il direttore di Inail Fvg, Fabio Lo Faro, i danni provocati dall’amianto si manifestano a distanza di 20 e perfino 40 anni.

Ogni anno l’Inail Fvg eroga mille 400 prestazioni economiche ai malati accertati in regione, pari al 10 per cento del totale italiano a fronte di una incidenza territoriale nazionale del Friuli Venezia Giulia di appena il 2 per cento.

“Conoscere l’amianto”, ha affermato il presidente della Commissione regionale amianto, Fernando Della Ricca, è un opuscolo completo e dettagliato che raccoglie tutto quanto c’è da sapere per trattare l’argomento in maniera oggettiva, evitando che la disinformazione crei eccessi di preoccupazione. «Così - ha evidenziato l’assessore all’Ambiente, Sara Vito, rimarcando la forte sinergia con la direzione Salute - forniamo informazioni precise e facilmente fruibili a beneficio di tutti.

Serve infatti - ha aggiunto Vito - conoscere bene l’amianto per affrontarlo ed eliminarlo senza rischi laddove è ancora presente. Noi, primi in Italia, abbiamo considerato l’amianto una priorità, attivando ogni strumento necessario per chiudere positivamente la partita quanto prima. A questo proposito - ha spiegato l’assessore - per il 2017 abbiamo stanziato 1,3 milioni di euro per il risanamento di luoghi pubblici, privati familiari e aziendali».

Alla disponibilità regionale, ha annunciato il direttore Inail Fvg, si aggiungono 2,5 milioni distribuiti tra il 2015 e il 2016 attraverso avvisi pubblici Isi per l’eliminazione dell’amianto in ambienti di lavoro. «Conoscere l’amianto - ha commentato l’assessore alla Salute, Maria Sandra Telesca - faciliterà il lavoro dei medici di medicina generale e contribuirà ad accrescere la consapevolezza dei cittadini rispetto ad un problema reale che, se gestito con le dovute attenzioni, può essere contenuto».

Il vademecum presentato a Trieste, nella sede della Giunta regionale, è frutto di una collaborazione tra Inail, Regione (direzioni Ambiente e Salute), Azienda per l’assistenza sanitaria Fvg, Università di Trieste (unità clinica operativa Medicina del lavoro), Centro regionale amianto e Commissione regionale amianto.

Costituito da 20 pagine di testo suddivise in tre sezioni (Amianto cos’è, Sorveglianza sanitaria e Informazioni utili), “Conoscere l’amianto” è stato inizialmente prodotto in 7 mila copie che saranno distribuite nelle strutture pubbliche, recapitate a tutti i medici di medicina generale e, in parte, affidate all’Inail. A breve sarà anche scaricabile la versione on line dal sito web della Regione, www.regione.fvg.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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