Più vaccini gratuiti per bimbi e anziani in Fvg

Si amplia l’offerta con antirotavirus e anti herpes zoster.  Nella delibera approvata vengono recepite e anticipate le cui direttive del Piano nazionale di prevenzione vaccinale (Pnpv), che indicano le profilassi date in forma gratuita e attiva alla popolazione

UDINE. La Regione anticipa le regole del nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale. Da sabato 4 marzo offre gratuitamente, a chi ne farà richiesta, la vaccinazione antirotavirus (il rotavirus provoca gastroenterite nei bambini) a tutti i nuovi nati e la vaccinazione anti herpes zoster a chi compie 65 anni. La decisione è stata approvata dalla giunta regionale che così amplia l’offerta delle vaccinazioni.

Come spiegato dall’assessore alla Salute, Mariasandra Telesca, nella delibera approvata vengono recepite e anticipate le cui direttive del Piano nazionale di prevenzione vaccinale (Pnpv), che indicano le profilassi date in forma gratuita e attiva alla popolazione.

Una scelta che la giunta guidata da Debora Serracchiani aveva già applicato nei mesi scorsi. Il Piano nazionale prevede che dal 1º gennaio 2018 venga data gratuitamente ai neonati la vaccinazione antirotavirus, mentre entro il 31 dicembre 2018 scatterà la medesima regola per l’anti herpes zoster a chi compie 65 anni. Da olggi, quindi, in Friuli Venezia Giulia le famiglie che ne faranno richiesta avranno gratis entrambe le profilassi, in anticipo rispetto alle scadenze del 2018.

«Con questo passaggio – chiarisce Telesca – ritengo che l’offerta vaccinale sia completa, sempre nell’ottica di mettere la prevenzione al primo posto e i vaccini come gli screening sono punti fondamentali di questa strategia». Per quel che riguarda il rotavirus, fino a oggi l’intervento di prevenzione veniva consigliato esclusivamente ad alcuni dei cosiddetti gruppi a rischio: principalmente i nati pretermine e gli affetti da patologie croniche dell’apparato circolatorio, nefrourinario, nervoso centrale, respiratorio, metabolico per i quali un’infezione può rappresentare un rischio di complicanze gravi.

Medesimo discorso per l’herpes zoster, caso in cui la presenza di alcune malattie, come il diabete o un grave disturbo cardiaco, può aumentare il rischio di un aggravamento del quadro sintomatologico. Nel frattempo, in considerazione dell’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) siglato dal premier e approvato con l’accordo Stato-Regioni, i due tipi di vaccini – antirotavirus e anti herpes zoster – saranno resi disponibili gratuitamente nelle strutture del servizio sanitario sanitari su richiesta degli interessati, senza una chiamata da parte dell’Azienda territoriale di riferimento.

Non è la prima volta che la Regione anticipa il Piano nazionale. Tanto che sono già previste dalla programmazione regionale le vaccinazioni: per la varicella (dal 2013) e per il minigingococco B nei nuovi nati (dal 2015), l’anti papillomavirus nei maschi dodicenni, l’introduzione della quinta dose di anitipoliomelite negli adolescenti e l’uso del vaccino anti meningococcico tetravalente sempre negli adolescenti.

Nella fascia che interessa gli adulti, anziani in particolare, giù nel 2014, con un’apposita delibera, la giunta aveva previsto per gli over 65 sia la vaccinazione antinfluenzale sia quella pneumococcica. Sul fronte della prevenzione di alcune forme di meningite, infine, l’esecutivo regionale ha di recente stabilito l’offerta gratuita del vaccino antimeningococcico C/ACWY ai ragazzi fino a 25 anni e del vaccino antimeningococco B nei bambini fino ai 6 anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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