Basta sci fuori pista, ora arrivano i divieti

Il sindaco di Chiusaforte prepara un’ordinanza per fermare i free riders in presenza di condizioni meteorologiche difficili

CHIUSAFORTE. Basta sci fuori pista in presenza di condizioni meteo con livelli di pericolosità superiori al 3° grado. A porre un freno ad attività sportive che possono risultare pericolose è il sindaco di Chiusaforte Fabrizio Fuccaro che intende emanare un’ordinanza in tal senso.

Sella Nevea, da alcuni anni si sta facendo conoscere per le opportunità che offre agli amanti dello sci, in particolare del fuori pista, attività che può essere effettuata se vengono rispettate le regole basilari, in particolare, rinunciando alle uscite in caso di annunciate previsioni di distacco di valanghe. Recenti eventi accaduti, come quello del free rider sloveno soccorso la scorsa settimana, evidenziano che troppo spesso c’è chi non si preoccupa dei rischi che corre e che fa correre agli altri.

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E proprio per porre un freno a ciò, il sindaco Fabrizio Fuccaro è intenzionato a sancire il divieto di sci fuori pista in presenza di condizioni meteorologiche pericolose. Quindi, nessuna sciata off limits se le previsioni indicano pericoli di valanghe a livello del 4° e 5° grado.

«La decisione che attuerò a breve dopo aver consultato le forze dell’ordine, il Soccorso alpino, le guide alpine, i tecnici di PromoturismoFvg e il 118 – spiega il sindaco Fuccaro – parte dal presupposto che Sella Nevea è una delle località delle Alpi, con gli stantard di sicurezza più severi.

È dotata di un impianto, curato dai tecnici di PromoturismoFvg che, utilizzando delle piccole cariche esplosive, permette il distacco programmato, sui pendii ritenuti pericolosi, degli accumuli del manto nevoso quando le precipitazioni si fanno intense.

A maggiore ragione, la pratica del fuori pista deve essere considerata opportunamente. È necessario porre un limite con l'ordinanza, provvedimento che vuole anche preservare la sicurezza dei soccorritori spesso costretti a rischiare la propria incolumità durante gli interventi, che hanno anche costi importanti a carico della comunità».

L’ordinanza del divieto dello sci fuori pista in determinate situazione di rischio, è senz’altro un provvedimento che può porre un importante freno ad atteggiamenti sconsiderati, ma va detto anche che Comune e PromoturismoFvg hanno anche allo studio un progetto per mettere in sicurezza i pendii delle aree più frequentate dai free riders, proprio perché questa attività sta richiamando sportivi da tutt’Europa».

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