Bilingue, il presidente sloveno all’inaugurazione

Sabato Pahor alla cerimonia per la ristrutturazione di una scuola che accoglie 276 allievi

SAN PIETRO AL NATISONE. A due mesi di distanza dal rientro in sede degli alunni, dopo forzata e prolungata diaspora, la ristrutturata scuola bilingue di San Pietro al Natisone si appresta a vivere una solenne cerimonia di taglio del nastro e di intitolazione. E il peso della circostanza, in programma per sabato alle 11, è attestato da una presenza d'eccezione: parteciperà all’inaugurazione, infatti, anche il presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor.

Sono inoltre attesi il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, e il vicepresidente della Regione Fvg Sergio Bolzonello.

«La giornata – annuncia il sindaco Mariano Zufferli – si aprirà con lo scoprimento della targa che dedica l’istituto al suo ideatore, il professor Paolo Petricig, che concepì il progetto di una scuola con insegnamento in italiano e in sloveno intorno alla metà degli anni Settanta in occasione di un campo estivo organizzato per i ragazzi del territorio».

«La Bilingue – ricorda il primo cittadino – nacque un decennio più tardi, nel 1984: partì con appena 5 bambini iscritti alla scuola dell’infanzia; già nel corso di quell’anno scolastico, però, al nucleo iniziale se ne aggiunse un secondo di altrettante unità. Nel 1986, poi, l’esperienza si allargò, dando vita alla prima classe delle allora elementari».

«Oggi – sottolinea Zufferli – gli allievi sono addirittura 276, dalla scuola dell’infanzia alle medie, e provengono da un ampio raggio territoriale».

Proprio in considerazione del continuo incremento dell’utenza, che sale di anno in anno, il Comune non si è limitato alla ristrutturazione della sede esistente in viale Azzida (che versava in precarie condizioni statiche e che per tale ragione era stata sgomberata d’urgenza), ma ha proceduto pure a un suo cospicuo ampliamento.

Al saluto del sindaco Zufferli, che ripercorrerà le tappe di un complesso iter progettuale sfociato in un cantiere sprint (due anni per il radicale risanamento e ingrandimento dell’immobile), seguiranno quelli della reggente della Bilingue, di alcune associazioni slovene, di Fontanini e Bolzonello; chiuderà il presidente Pahor.

«Un momento importante – commenta il primo cittadino – che corona un’opera impegnativa. Il lavoro si è articolato in tre lotti e si è concluso in via definitiva lo scorso dicembre; a gennaio, alla ripresa delle lezioni dopo le vacanze natalizie, gli alunni si sono trasferiti». (l.a.)

Video del giorno

Nudo con una parrucca nella fontana delle Naiadi, polizia in acqua lo blocca lo arresta

Mousse alla nocciola e cioccolato, clementina e cardamomo

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi