Donare gli organi? Si potrà scegliere in anagrafe

La dichiarazione di volontà facendo la carta d’identità ad Amaro, Cavazzo, Tolmezzo e Verzegnis

TOLMEZZO. Nei Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis si potranno registrare le proprie dichiarazioni di volontà sulla donazione di organi e tessuti in sede di rilascio o di rinnovo della carta d’identità.

È il primo caso in Carnia. Ogni cittadino maggiorenne potrà così manifestare la propria volontà all’Anagrafe dei quattro Comuni. In seguito gli uffici trasmetteranno telematicamente alla banca dati nazionale del Sit (Sistema informativo dei trapianti) tale consenso o diniego alla donazione.

«In questo modo – fa notare l’assessore comunale tolmezzino Fabiola De Martino che ha proposto il progetto “Donazione organi: una scelta in comune” ai quattro Comuni – è il diretto interessato a esprimersi e a non lasciare ai propri familiari questa decisione che può essere molto difficile per loro da assumere nei ristretti tempi necessari in quanto coincidono col momento doloroso della perdita del loro caro. Inoltre alla banca dati potranno accedere tutte le strutture sanitarie nazionali.

Il 10 maggio il direttore del centro trapianti del Fvg effettuerà un momento di formazione per gli operatori degli uffici anagrafe di tutte la Carnia. La Conca tolmezzina ha già aderito. Inviteremo anche gli altri Comuni carnici».

I benefici pratici collegati all’iniziativa sono importantissimi: primo fra tutti la possibilità di raggiungere capillarmente, in modo progressivo e costante, tutti i cittadini maggiorenni, che non saranno obbligati a esprimere una scelta a riguardo, ma potranno farlo, con l’assistenza del personale comunale appositamente formato dai referenti del Centro regionale trapianti, secondo le linee guida del ministero della Salute.

Altro vantaggio sarà quello di incrementare il numero delle dichiarazioni di volontà disponibili nella banca dati nazionale del Sit.

I cittadini comunque non si troveranno di fronte una decisione irrevocabile. Se poi vogliono modificarla possono farlo in vari modi: rivolgendosi all’azienda sanitaria di appartenenza, alle Associazioni Donatori Organi presenti sul territorio, agli ambulatori di medicina generale, ai Centri regionali trapianti o, al successivo rinnovo del documento d’identità, al proprio Comune.

Risulta infatti valida l’ultima dichiarazione di volontà resa in ordine di tempo. Il trapianto di organi rappresenta una efficace e, a volte, unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili.

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