Tolmezzo città alpina, un’occasione per essere protagonista - Foto

La cerimonia inaugurale con il sindaco Brollo e la presidente del Fvg Serracchiani. Riconoscimento a Luisa Polonia

TOLMEZZO. La capitale della Carnia parla tutte le lingue delle Alpi. È stato un grande evento di respiro internazionale quello che si è vissuto all’inaugurazione di Tolmezzo Città Alpina dell’anno.

Il sindaco, Francesco Brollo, in un teatro Candoni gremito ha dato il benvenuto a tutti in lingua inglese, sottolineando l’importanza di questo momento e opportunità di confronto.

«Da oggi – ha esordito –a Tolmezzo cambieremo il modo di dire “Noi siamo” diventerà “We Alp”. Yes, We Alp. Perché da oggi questa comunità è molto orgogliosa di essere la porta di ingresso, la bandiera, il tutore e il promotore delle Alpi.

Nelle Alpi ci piace camminare, correre e sciare. Nelle Alpi non vogliamo fare guerra o sparare. Nelle Alpi ci crediamo!».

Brollo ha voluto come madrina di Tolmezzo Città Alpina la carnica Luisa Polonia, medaglia d’oro di sci Special Olympics, specialità Slalom speciale, «perché nella vita e nello sport – ha motivato – porta avanti il più importante dei valori che ha un cittadino della montagna: la tenacia e il rispetto per l’altro».

La campionessa, invitata sul palco, ha regalato al pubblico un momento fatto di autenticità, idee chiare, amore per il suo territorio, la sua famiglia, la sua gente e lo sport. Dalle mani della Governatrice Debora Serracchiani ha ricevuto una targa di riconoscimento da parte della Regione per il suo successo.

Serracchiani relativamente al titolo di Tolmezzo Città Alpina ha parlato di occasione importante per Tolmezzo e la Carnia, sottolineando la convinzione fin dall'inizio dell’Amministrazione tolmezzina in quella candidatura.

Brollo ha spiegato ciò che Tolmezzo vuole diventare: un centro a servizio della montagna carnica, utile alla sua gente, un motore per lo sviluppo sostenibile dell’area alpina.

Ha definito il titolo un punto di partenza, non di arrivo, dove i risultati migliori si possono ottenere con l’apporto di tutti per dare al territorio e alla sua gente una vera prospettiva di futuro.

Il sindaco ha anche annunciato, applauditissimo dal pubblico, la volontà di intitolare la palestra di roccia a Celso Craighero, l’alpinista tolmezzino morto in parete la scorsa settimana e che ha lavorato per il progetto sui sentieri di Tolmezzo Città Alpina 2017.

Si è svolto il passaggio ufficiale di testimone dalla slovena Tolmìno, dalle mani del suo sindaco, Uroš Brežan(che ha spiegato cosa ha portato in termini di risultati il titolo alla sua città), a quelle di Brollo, e quindi alla capitale della Carnia.

Vasto il programma di iniziative di Tolmezzo Città Alpina per questo anno tra turismo, sport, gastronomia, cultura. Per la Primavera estate 2018 si pensa già alla Scuola in quota: coinvolgerà scolaresche della pianura e delle città portate a lezione in malghe e rifugi con guide naturalistiche.

Speciali mentori saranno i loro coetanei dell’istituto comprensivo di Tolmezzo, che diventeranno ambasciatori della montagna. Successo di pubblico per le esibizioni dell’artista Doro Gjat, della sezione musicale dell’Istituto comprensivo di Tolmezzo e di Giodanza.

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