San Daniele piange il prete pittore: addio a monsignor De Odorico

È morto a 81 anni il sacerdote molto amato in città per la sua devozione e le sue opere artistiche. Fu parroco anche in molte altre località del Friuli: il funerale a Cassacco, suo paese natale

SAN DANIELE. A lui si deve la costruzione della chiesetta di Cimano di cui decorò le vetrate e realizzò una Madonna con il bambino, così come fu autore di altre opere nella sacrestia del Duomo. Una fede profonda quella di monsignor Giuseppe De Odorico andata sempre di pari passo con il suo immenso amore per l’arte, soprattutto per la pittura.

E sono in tanti a San Daniele a piangere la sua scomparsa, avvenuta domenica nella Casa della fraternità sacerdotale di via Ellero a Udine all’età di 81 anni. Proprio nella cittadina collinare era rimasto dal ‘91 al 2002. In molti lo ricordano in questi giorni di lutto. Elda Cominotto, assieme ad alcune sandanielesi, era andata a fargli visita circa una settimana fa.

«Ci avevano avvisato che per lui erano gli ultimi momenti – ricorda la donna – . Era molto debole e con un filo di voce ci ha chiesto come stavamo noi e le nostre famiglie. Era molto provato». Don Giuseppe era affetto da anni da una grave patologia degenerativa. Circa un mese e mezzo fa era stato colpito da una polmonite che aveva appesantito un quadro già molto complicato.

«Domenica – racconta ancora la signora Elda – si è fatto aiutare a indossare le cuffiette: con nelle orecchie la musica classica si è piano, piano spento». A San Daniele in molti ricordano don Giuseppe per la sua figura alta ed esile, per il fatto di essere una persona molto riservata, sensibile e profonda. «Sapeva scherzare – ricordano ancora di lui – , ma anche nelle battute metteva un messaggio profondo».

Era molto legato alla sorella e la sua scomparsa, 21 anni fa, è stato un brutto colpo per lui: «La sorella venne a mancare la seconda domenica dopo Pasqua – ricorda ancora una sua parrocchiana -, lui è morto la terza domenica dopo Pasqua».

«A parlare con lui si toccavano i moti dello spirito, in lui si riscontrava la presenza del Signore: quando si lavorava con don Giuseppe – racconta un suo collaborare – ti sospingeva una grande forza, pareva di volare». A lui si deve la costruzione della chiesa di Cimano e il restauro di diversi dipinti sacri. Decorò anche le vetrate della chiesetta di Cimano: «Le dipingeva in casa sua – ricorda la signora Elda – e in molti eravamo preoccupati perché dalla mattina alla sera era in mezzo a quell’intenso odore di vernice». I bambini di quell’epoca lo ricordano con affetto: «Nell’insegnamento ai ragazzini lui non metteva mai in dubbio che la fede non ci fosse».

Nato a Martinazzo di Cassacco il 24 ottobre del 1935, fu ordinato nel 1956. Fu cappellano nella parrocchia di Cristo Re a Udine, passò parroco a Goricizza di Codroipo nel 1968, negli anni ebbe la cura di Santa Margherita del Gruagno, Alnicco, Brazzacco, Ceresetto e Torreano, Fagagna, Tricesimo.

A San Daniele oltre alla costruzione della Chiesa di Cimano, si deve il recupero di Madonna di Strada nonché del cinema ricreatorio e della Corale. I funerali saranno celebrati oggi, mercoledì 2 maggio, alle 15.30 a Cassacco, suo paese natale.

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