Aussa corno, ex vertici a giudizio per malversazione

Secondo l'accusa avrebbero utilizzato quasi 11 degli oltre 21 milioni di euro stanziati negli anni dalla Regione Friuli Venezia Giulia a favore del consorzio per finalità diverse dalle opere dei Piani Porti cui erano destinati

Il gup del tribunale di Udine Matteo Carlisi ha disposto venerdì, 7 luglio, il rinvio a giudizio dell'ex presidente del Consorzio Aussa Corno Cesare Strisino, dell'ex direttore generale Marzio Serena e degli ex consiglieri di amministrazione Roberto Duz e i consiglieri Pietro Del Frate, Nicola Del Frate, Ernesto Milan, Vincenzo Spinelli e Cristina Papparotto per l'ipotesi di reato di malversazione ai danni dello Stato.

Secondo l'accusa avrebbero utilizzato quasi 11 degli oltre 21 milioni di euro stanziati negli anni dalla Regione Friuli Venezia Giulia a favore del Consorzio Aussa Corno per finalità diverse dalle opere dei Piani Porti cui erano destinati.

In particolare sarebbero stati utilizzati per l'acquisto di alcuni terreni. Il processo comincerà il 12 dicembre. Il liquidatore del consorzio si è costituito parte civile.

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