Caldo nei reparti a Udine, pazienti in ospedale con il ventilatore

La protesta dei malati ricoverati in alcuni padiglioni vecchi: «Nei giorni scorsi quasi 40 gradi». La direzione: tecnici al lavoro

Il troppo caldo manda in tilt, dove ci sono, i climatizzatori e così nel padiglione 6 dell’ospedale di Udine la temperatura è salita costantemente oltre i 30 gradi avvicinandosi nei piani più alti anche ai quaranta costringendo pazienti e personale a fare i conti con un’afa quasi insopportabile.

Nonostante l’utilizzo di alcuni “Pinguini” e i ventilatori piazzati un po’ ovunque anche ieri nel tardo pomeriggio quando l’aria si è rinfrescata con l’arrivo del temporale al quinto piano del padiglione 6, l’ex dozzinanti, il termometro segnava 32 gradi. Tanti per tutti, figuriamoci per chi si trova costretto in un letto d’ospedale. Dalla direzione dell’azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia fanno sapere che «effettivamente un problema c’è stato in particolare nelle sale operatorie del sesto e settimo piano» e che «i tecnici manutentori della ditta esterna incaricata di gestire gli impianti sono intervenuti sabato pomeriggio perché alcune macchine in battuta di sole non funzionavano a pieno regime a causa delle elevate temperature». Il problema, a detta dell’ospedale, sarebbe quindi stato risolto, ma in realtà anche ieri alcuni pazienti si sono lamentati per il grande caldo e diverse stanze del quinto e del sesto piano sono parse del tutto prive di condizionamento.


«In buona parte del quinto piano non ci sono climatizzatori o se ci sono non funzionano - assicura Sonia Miculan, sorella dell’avvocato Maurizio, che da mercoledì ogni giorno ha fatto visita a un parente ricoverato nel reparto “Post acuti” - abbiamo cercato di contattare la direzione ma non abbiamo avuto risposte. È una situazione inaccettabile, la temperature nelle stanze ha sfiorato i 40 gradi. Abbiamo portato ventilatori e chiesto del ghiaccio, ma i disagi per chi non si può alzare dal letto sono insopportabili».

Una situazione che non interessa solo quel padiglione. Nei giorni scorsi Claudia Zuccolo aveva inviato una segnalazione al nostro giornale facendo anche un appello: «Sono la figlia di una signora novantaseienne ricoverata in gravi condizioni nel reparto di neurologia dell’ospedale di Udine. Dovendo assistere mia mamma passo buona parte delle giornate in questo reparto, ho potuto cosi constatare che, viste le elevate temperature e la mancanza di aria condizionata, pazienti, personale, parenti e assistenti vivono una situazione al limite del sopportabile. Vorrei che chi può intervenire facesse una visita a questo reparto e ad altri che penso siano nelle medesime condizioni».

«Purtroppo - è la replica dell’azienda ospedaliera - in alcuni aree del vecchio ospedale non è stato possibile installare impianti di condizionamento per motivi di sicurezza. L’ondata di caldo eccezionale di questi ultimi giorni ha mandato in tilt alcuni macchinari, ma la ditta che si occupa della manutenzione è già al lavoro e nei prossimi giorni faremo un altro monitoraggio. Al quinto piano del padiglione 6 sono stati trasferiti alcuni pazienti delle Mediche quindi si tratta di una soluzione temporanea, ma ciò non toglie che faremo il possibile per alleviare il disagio dei nostri pazienti in attesa di trasferire tutti nel nuovo ospedale che ovviamente è dotato di un efficace sistema di condizionamento». Come promesso dalla direzione, i lavori per risolvere la questione sono iniziati oggi, lunedì 7 agosto.

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