A Tolmezzo più infermieri ed emergenza rafforzata

Telesca: in arrivo l’elisoccorso notturno e quattro nuove postazioni ambulanza. L’assessore smentisce le voci di un depotenziamento della sanità in montagna

TOLMEZZO. Una trentina di infermieri in più all’ospedale di Tolmezzo, quattro nuove postazioni per le ambulanze ed elisoccorso con volo notturno a partire da settembre. La tutela della salute pubblica in montagna passa attraverso queste, ed altre, coordinate. Parola di Maria Sandra Telesca.

L’assessore regionale risponde con un lungo elenco di interventi già attivati, o in via di attivazione, alla polemica sugli effetti della riforma sanitaria in montagna e sull’ospedale di Tolmezzo che, a suo dire, «sta avendo sempre più il sapore di una commedia del teatro dell’assurdo: c’è chi – osserva – fa affermazioni in apparenza sensate ma, di fatto, campate in aria o basate dati in genere del tutto falsi».


Il nocciolo della questione per Telesca è che «la riforma sanitaria non solo non ha penalizzato Tolmezzo, il suo ospedale e il suo territorio di riferimento, ma anzi, ha rafforzato i servizi». E con questo intende smentire le illazioni diffuse sugli esiti della riforma con l’ ordine del giorno discusso in consiglio comunale a Tolmezzo. Nega l’esistenza di problemi nell’organizzazione del personale infermieristico, rivendica un aumento “oggettivo” di 30 unità ed esclude riduzioni estive di posti letto superiori agli anni passati.

Sui ritardi nell’installazione della Risonanza magnetica, l’assessore ricorda che «è stata questa amministrazione che ha deciso di acquistarla e ha firmato gli ordini. La gara – è la chiosa – richiede tempi incomprimibili e ci sono complessi lavori da fare perché la Radiologia non è al piano terra».

In merito alla presunta crisi del punto nascita, vero è che i nuovi nati sono in progressivo calo in Carnia, «ma di certo non dipende dall’Azienda sanitaria» osserva. Numeri a fronte dei quali, comunque, aggiunge, «l’Azienda nel 2016 ha deciso di attivare la guardia pediatrica h24. Una decisione indispensabile proprio per salvaguardare il Punto nascita, in deroga ai parametri di riferimento».

Di nuovo c’è l’attivazione di quattro postazioni ambulanza per l’emergenza in montagna e il progetto del volo notturno per l’elisoccorso. «Proprio il sindaco di Ampezzo, che si è unito alle lamentele – polemizza Telesca –, dovrebbe rallegrarsi, dato che per la prima volta il suo comune vede la postazione di un’ambulanza».

Quanto ai numeri dell’ospedale di Tolmezzo, i ricoveri, fa notare, sono aumentati, così come l’attrazione da fuori azienda, né, assicura vi è stato un calo delle sedute operatorie. Il tutto pur in un contesto di decremento demografico. «Ciononostante, nell’ultimo periodo sono arrivati a Tolmezzo, per trasferimento o per concorso, professionisti di primissimo livello ed è aperto un concorso in Pediatria, con ottimi candidati».

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