Guida Michelin, conferme per i sette ristoranti stellati del Friuli Venezia Giulia

In alto, Antonia Klugmann; sotto, da sinistra Emanuele Scarello e Andrea Canton

Unico due stelle, per il sesto anno consecutivo, Agli Amici di Godia di chef Emanuele Scarello, la cui famiglia festeggia i 130 anni di attività

Guida Michelin, che effetto fanno le stelle

UDINE. Situazione cristallizzata per l'alta cucina del Friuli Venezia Giulia.

La guida Michelin 2018, presentata a Parma, vera e propria "Bibbia" dell'enogastronomia mondiale, conferma tutti e 7 i ristoranti stellati della regione e conferma anche i 15 Bib Gourmand, che possono vantare un logo specifico.

Unico due stelle Michelin, per il sesto anno consecutivo, Agli Amici di Godia, alle porte di Udine di chef Emanuele Scarello, la cui famiglia festeggia i 130 anni di attività.
 

Guida Michelin, Bottura: "Segreto è lavorare duro senza fare rockstar"

Confermano una stella Al Cacciatore della Subida di Cormons, L'Argine di Vencò della cuoca e giudice di Masterchef Antonia Klugmann, La Primula di San Quirino dello chef Andrea Canton, la Taverna di Colloredo di Monte Albano, Al Ferarut di Rivignano e l'osteria Altran di Cortona di Ruda.

Nessuna novità, ma nessuna retrocessione, nemmeno tra i Bib Gourmand, trattorie e locali segnalati per la loro ottima proposta di cibo e vino.

In provincia di Gorizia sono Al Piave di Mariano del Friuli, Ai Campi di Marcello a Monfalcone, la Lokanda Devetak di San Michele del Carso, in provincia di Pordenone troviamo Ai Cacciatori di Cavasso Nuovo e la Ferrata nel capoluogo, in provincia di Trieste Krizman di Monrupino e Nuovo Savron in città, infine in provincia di Udine Al Parco di Buttrio, Borgo Poscolle a Cavazzo, Al Monastero a Cividale, Al Castello di Fagagna, Alla Pace a Sauris, l'osteria di Villafredda a Tarcento, Miculan a Tricesimo e l'Allegria di via Grazzano nel capoluogo.

Appena fuori dai confini regionali, a Sappada, conferma la sua stella la chef cividalese Fabrizia Meroi del Laite.

L'emozione di Norbert Niederkofler, nuovo tre stelle Michelin

Grande risultato invece per Andrea Berton, friulano che ha vissuto tra San Daniele e Tarvisio ed è allievo di Gualtiero Marchesi, che oltre a confermare la sua stella a Milano, guadagna la prima con il suo ristorante "Berton al Lago" a Torno.

Resta a una stella pure l'Inkiostro di Parma del cuoco pordenonese Terry Giacomello.

A livello nazionale spicca la debacle di Carlo Cracco, famosissimo cuoco televisivo, che perde una stella (passa da due a una) nel suo locale milanese.

Nell'Olimpo della cucina una grande sorpresa tra i tre stelle: la new entry è lo chef Norbert Niederkofler del Sant Hubertus di San Cassiano in Alto Adige.
 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Halloween a tavola: afrodisiaca e antispreco, cosa c'è da sapere sulla zucca

Grano saraceno al limone e rosmarino con rana pescatrice croccante su crema di sedano rapa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi