Tra gli scatoloni spunta un diario: "Così fuggimmo da Marano nel ’17"

Nelle pagine Gottardo Corso racconta l’arrivo in paese dell’esercito austroungarico dopo Caporetto. «Una grande confusione, carrette e camion ovunque». L’esodo in barca attraverso la laguna

Crostatina di erbette all’arancia e pinoli

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