Askii non paga l’affitto: sfrattata e senza debutto in Borsa

Il battesimo in Borsa, sul mercato secondario di Londra e Malta, avrebbe dovuto avvenire venerdì scorso. Così non è stato e l’unica scadenza rispettata, nel frattempo, è stata quella dello sfratto...

Il battesimo in Borsa, sul mercato secondario di Londra e Malta, avrebbe dovuto avvenire venerdì scorso. Così non è stato e l’unica scadenza rispettata, nel frattempo, è stata quella dello sfratto dai locali di via Molin Nuovo 39, dove Gabriele Montanari e i suoi soci avevano posto il proprio quartier generale. Una brusca battuta d’arresto quella incassata ieri dalla Delta Askii srl, società di cui fino a un paio di mesi fa si era detto e scritto ogni bene: mirabile esempio di come una start up possa crescere fino a diventare, in soli tre anni, una holding di diritto inglese, con tre milioni di sterline di capitale sociale e dieci controllate.

Il provvedimento di sfratto per morosità porta la firma del giudice del tribunale di Udine, Alessandra Cozzi, e rappresenta il punto d’arrivo dell’azione promossa dalla Sirio spa per il mancato pagamento dei canoni di locazione. Vano il tentativo del difensore, avvocato Massimo Querini, di ottenere un rinvio dell’udienza, in considerazione del recente versamento (giovedì) di 6.710 mila euro.


A giocare a sfavore della Delta Askii non sono stati soltanto l’ammontare del debito residuo (circa 10 mila euro) e le «notevoli esposizioni debitorie» evidenziate dalle visure Cerved (7 mila euro di utile, a fronte di un giro d’affari di 147 mila euro, e passivi importanti per alcune delle altre società della sua “galassi”), ma anche una mail inviata alla Sirio da Montanari e rivelatasi poi un autentico autogol. Perchè in quella mail l’amministratore, probabilmente spazientito dal rifiuto del locatore di spalmare il debito su più mensilità, aveva annunciato l’imminente acquisto di un immobile: circostanza smentita in aula dall’avvocato Querini, ma sufficiente a offrire alla controparte, rappresentata dall’avvocato Alessio Rossi, l’assist per prospettare la probabile intenzione di trasferire la sede e il disinteresse ad adempiere ai propri obblighi.

Intanto, a gelare gli entusiasmi di due mesi fa, quando il ceo indicò nel 19 gennaio il debutto delle azioni di risparmio “eLisa”, è il sito della London stock exchange, da cui al momento il nome della Askii holding ltd. non risulterebbe tra quelle in procinto di essere quotate nel mercato Aim.

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