Si dice Burian o Buran? Quello che c'è da sapere sul "vento che gela"

In arrivo forti raffiche di vento con il crollo delle temperature in tutta Italia, specialmente a nord. Ecco alcune informazioni in più sul fenomeno metereologico in arrivo 

Grande freddo, che cosa è il buran

Il vento che porterà l'ondata di gelo in tutta Europa, Italia compresa (qui arriverà domenica 25 febbraio), è il buran, e non burian come chiamato erroneamente da alcuni.



Il vento gelido che ci costringerà a restare a casa al caldo per qualche giorno, arriva dalla Siberia e, durante la stagione invernale, spira sulle lande siberiane e le steppe kazake. Le raffiche di vento possono superare i 100 km/h e spesso è accompagnato da tormente di neve. 

"Questo vento gelido - spiega il Centro Epson Meteo-Meteo.it - ha origine dal settore russo-siberiano, ad est degli Urali. Quando il buran scavalca gli Urali può invadere anche l'Europa e arrivare fino all'Italia (seppur attenuato rispetto alle origini)".

Buran. Come difendere tubi e impianti dal gelo

Ma come mai si chiama buran e non burian? Il termine buran ha origine dalla parola russa e da quella turca buraan, 'vento molto forte'. La radice comune è bor, che significa 'volgere, trascinare'. Quindi buran e burian sono esattamente la stessa cosa anche se la pronuncia corretta è la prima, senza la i. 

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