Rottamare l’automobile, dalla Regione nuovi incentivi per le ibride

La giunta dà il via libera al regolamento: contributi fino 5 mila euro per tutto l’anno. Rivoluzione per le vetture della pubblica amministrazione: si punta sulle elettriche

UDINE. Le risorse erano state stanziate a dicembre nella legge di Stabilità, ben 1,4 milioni destinati a sostenere i privati cittadini nella rottamazione delle auto più datate e nel conseguente acquisto di auto ecologiche. Ieri la giunta ha approvato il relativo regolamento dando il via a quella che nell’arco di pochi anni – vaticina l’assessore all’Ambiente, Sara Vito – sarà una vera e propria rivoluzione della mobilità in chiave green.

«Da qui al 2030 in questa regione assisteremo a cambiamenti importantissimi. Abbiamo lavorato con impegno su questo tema, approvando a fine 2017 il piano della mobilità elettrica, che prevede e sostiene il passaggio alle auto a zero emissioni sia per i privati che per la pubblica amministrazione. Iniziamo a vedere ormai molte colonnine elettriche anche in regione. I cittadini sono sensibili, ma frenati dal costo delle auto “green”. Per questo – aggiunge Vito – abbiamo deciso di sostenere il cambiamento aprendo una nuova linea contributiva».

Niente a che vedere con i vecchi finanziamenti sulla rottamazione, finalizzati all’acquisto di auto con classi di emissione più recenti. Quelli contemplati dal regolamento licenziato ieri riguardano solo le auto ecologiche e vanno da un minimo di 3 mila a un massimo di 5 mila euro: 3 mila per le vetture bifuel (benzina-metano), 4 mila per le ibrida (benzina-elettrica), 5 mila per le elettriche.

Come detto il contributo è concesso in presenza di contestuale rottamazione del vecchio veicolo: benzina, da euro 0 a euro 1, oppure diesel, da euro 0 a euro 3. Beneficiari del provvedimento sono le persone fisiche residenti in Friuli Venezia Giulia alla data di presentazione della domanda, il cui reddito complessivo per nucleo familiare sia pari o inferiore agli 85 mila euro l’anno. Il periodo entro il quale deve essere sostituita la vettura è quello compreso tra la data di entrata in vigore del regolamento e il 31 dicembre 2018.

La domanda di contributo va presentata in Camera di Commercio (quella del Comune di residenza del richiedente) che entro 90 giorni dalla presentazione dell’istanza concederà i fondi per poi liquidarli entro i successivi 60 giorni, nel limite delle risorse messe a disposizione dalla Regione.

Non solo. La giunta sta anche lavorando per svecchiare il parco macchine della pubblica amministrazione con Noemix, il nuovo servizio di car sharing per la pubblica amministrazione sviluppato dal progetto europeo Nemo (Horizon 2020). «A partire dal 2019 – annuncia Vito – passeremo dal modello attuale, che si basa sull’acquisto delle autovetture, a un servizio centralizzato di mobilità elettriche che farà del Fvg la prima regione in cui gli enti pubblici, dunque Regione, Comuni e Uti, potranno contare su veicoli elettrici».

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