Offendono su Fb la giunta e i vigili: denunciati due cittadini

Latisana: la polizia municipale segnala per oltraggio un 45enne e un 37enne. Uno aveva augurato la morte all’esecutivo, l’altro aveva insultato gli agenti

LATISANA. Oltraggio a corpo politico amministrativo e oltraggio a pubblico ufficiale. Sono le ipotesi di reato alle quali dovranno rispondere due cittadini di Latisana, ieri denunciati dalla Polizia locale, sulla base di due post scritti qualche settimana fa sulla pagina Facebook di “Sei di Latisana se…” entrambi poi rimossi.

«Mi auguro di vedere tutta la Giunta comunale in una corriera rovesciata appena dopo il ponte e con il bisogno di rientrare in ambulanza a Latisana, devono restare tutti bloccati li con tanti dolori». È una parte della frase che il 45enne R. D. residente a Latisana ha postato sul social riferendosi alle code che si creano sul ponte che attraversa il fiume Tagliamento e in particolare alla presenza di un semaforo a regolare la circolazione, in un pomeriggio di flussi intensi di traffico dovuti alla chiusura per incidente dell’autostrada A4.


L’altro denunciato è il 37enne G. P. anche lui di Latisana che commentando la notizia dell’arrivo dei velox sulla Strada Regionale 354 definiva con un epiteto volgare gli agenti della Polizia Municipale, aggiungendo nello stesso commento, che invece di posizionare velox potrebbero andare a pulire la città dalle immondizie abbandonate.

Parole violente e oltraggiose, pensieri scritti nella grande rete, anche se rimossi a distanza di tempo, ora materiale di due fascicoli presentati alla Procura della Repubblica e oggetto prossimamente di un iter procedurale. Purtroppo episodi che si ripetono perché già in un’altra occasione, circa un anno fa, il comando di Polizia Locale ha presentato denuncia nei confronti di una 31enne di Ronchis che sempre su Facebook aveva offeso gli agenti del Comando.

«La critica costruttiva, ma a volte anche distruttiva, entro certi confini ci sta, ma augurare il male a delle persone è un gesto da condannare prima di tutto sotto l’aspetto morale – ha commentato ieri il sindaco di Latisana, Daniele Galizio – e in secondo luogo è giusto procedere per le vie giudiziarie, proprio per evitare che la gente si senta libera di fare commenti del genere. Non c’è nessuna giustificazione davanti a simili messaggi – ha aggiunto il sindaco – e per altro riferiti a situazioni di emergenza (l’autostrada chiusa per incidente, ndr) con una mole di veicoli che si riversa nella viabilità ordinaria tale che non c’è semaforo intelligente o altro provvedimento che tenga».

«Siamo tutti disposi ad accettare le critiche, ma che la gente passi agli insulti o ad augurare il male, no. Senza per altro conoscere minimamente le verifiche e il lavoro che ci sono dietro a ogni provvedimento preso, che non è certo “inventato” li per li ma è conseguenza di una serie di valutazioni. È bene far capire alla gente che attraverso i social insultano delle persone che non stanno giocando ma cercano soluzioni a delle criticità – ha commentato Eros Del Longo, Comandante della Polizia Locale – decisioni come quelle di posizionare dei velox posso anche capire che diano fastidio – ha aggiunto – ma sono scelte che si basano su un concetto fondamentale che è la sicurezza e sono frutto di valutazioni sulle velocità rilevate e sul numero di incidenti».

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