Un maggio bollente: fece più caldo soltanto nel 1868

Valori sopra i 20 gradi, il primato degli ultimi 150 anni. Record per le acque del mare: mancano le correnti fredde

UDINE. Il Friuli ha vissuto un maggio caldissimo. Tanto che per trovare temperature medie più elevate di quelle registrate lo scorso mese bisogna scorrere le statistiche fino al 1868, quando un’ondata di caldo straordinario regalò ai friulani un maggio dai connotati meteorologici estivi. Compiendo un balzo di 150 anni tondi torniamo ai giorni nostri: in Friuli si sono registrate medie di 20 gradi che non finivano a referto dal 2003, anno particolarmente bollente.

L’assaggio di estate che stiamo vivendo quasi senza interruzioni da metà aprile ha un altro risvolto, che riguarda il mare: le temperature registrate dagli strumenti tecnologici dell’Osservatorio meteo regionale dell’Arpa sono assolutamente fuori norma: mai il 1° giugno si erano registrati 25 gradi nelle acque di Lignano.


I perché del fenomeno

«In queste settimane abbiamo l’azione costante di masse d’aria relativamente più calde del normale, con la contestuale assenza di perturbazioni fredde: ne abbiamo avuta nell’ultimo mese appena una, il 15 maggio, che ha contribuito ad abbassare le temperature per un paio di giorni», analizza il previsore dell’Osmer Arpa, Marcellino Salvador.

«Di fatto, l’ondata di caldo che ha prodotto temperature costantemente sopra la media ha preso avvio a metà aprile», prosegue l’esperto. Anche aprile, in effetti, è stato piuttosto mite: le medie registrate in Friuli Venezia Giulia sono le più elevate del decennio. Solo nel 2007 il quarto mese dell’anno era stato più caldo, con medie di 16.2 gradi.

Il raffronto

Prendendo in considerazione gli anni dal 1990 al 2018, a Udine la colonnina di mercurio ha insistito a maggio attorno alla tacca del 17.6, con appena tre decimali in più a Pordenone e uno in meno a Gorizia. Quasi due gradi e mezzo in meno, dunque, delle temperature medie registrate quest’anno.

Temperature simili erano state rilevate dai dispositivi di analisi dell’Osservatorio meteo regionale dell’Arpa nel maggio del 2003, quando le medie del mese si erano attestate a quota 20.1. Per trovare un maggio più bollente bisogna compiere un viaggio a ritroso nel tempo fino al 1868, quando le colonnine di mercurio registrarono temperature che fecero balzare la media a 21.9 gradi.

Dal 28 al 31 maggio i termometri hanno registrato stabilmente, ogni giorno, fino a 30 gradi, pur senza superarli di più di qualche decimale: a Udine, per esempio, lunedì scorso la temperatura è salita fino a 30.5 gradi, mantenendosi costantemente superiore ai 15 anche durante la notte in pianura.

«Di per sé non è un fenomeno particolare – rileva Salvador – visto che negli ultimi anni abbiamo avuto quasi sempre temperature di questo tipo».

Il mare è caldo

Rappresenta un record assoluto invece la temperatura registrata in mare: le acque sono decisamente più calde di quanto sarebbe lecito attendersi in questo periodo. A Lignano, nel pomeriggio di ieri, la temperatura del mare superava addirittura quella dell’acqua (25 a 24 gradi), con un livello nettamente superiore alle medie del periodo, fissate attorno ai 18 gradi.

«La carenza di fronti freddi e le temperature stabilmente sopra la media con le quali ci siamo trovati a convivere nell’ultimo mese e mezzo hanno creato condizioni quasi tropicali per il nostro mare», evidenzia il previsore dell’Osmer.

Le previsioni

Il caldo continuerà a insistere anche nei prossimi giorni sul Friuli, con temperature che saliranno ancora fino ai 29-30 gradi in pianura. Saranno possibili ancora temporali pomeridiani di media intensità, più probabili in montagna. Sulla costa soffieranno venti di brezza e il tempo sarà generalmente più stabile.

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