Polemica sul sacco per il salto Mazzolini: è cambiato il vento

Affondo del vicepresidente del consiglio regionale: basta con le poste agli “amici” Boschetti: la Libertas faccia richiesta all’Uti della Carnia per ricomprarlo

tolmezzo

È bagarre sul saccone per il salto in alto (distrutto dal maltempo nell’agosto 2017) al campo di atletica. All’indomani delle polemiche sul mancato finanziamento alla Libertas Tolmezzo per l’acquisto del saccone il vicepresidente del Consiglio regionale, Stefano Mazzolini, attacca: «Non accetto strumentalizzazioni politiche che, oltre a essere fatte sulla pelle di società sportive attaccano l’onestà del Consiglio intero». Per Mazzolini le parole del consigliere regionale Enzo Marsilio e dell’assessore comunale Mario Mazzolini mistificano la realtà.


Assicura di conoscere bene il problema del saccone e comunque aggiunge: «È cambiato il vento: basta con le poste puntuali agli “amici”, com’era costume del Pd nella precedente legislatura, ora l’attenzione viene rivolta a tutte le società sportive indistintamente. Vale anche per la Libertas, che per l’acquisto del saccone potrà presentare domanda relativa al bando regionale per l’acquisto di attrezzature sportive. La precedente Giunta regionale aveva bocciato a sua volta la richiesta di finanziamento Libertas. Fa specie che ora vedano le cose come meglio comoda a loro. Tra pochi mesi a Tolmezzo si voterà per le comunali, la vicenda è stata montata ad arte dal Pd. Spiace che facciano questo approfittando di una società sportiva e dei tanti volontari. E poi perché le risorse per l’acquisto del saccone non le ha trovate l’Uti? L’emendamento non poteva essere accolto: io mi sono astenuto perché ritengo importante il problema, ma auspico che la Libertas si attivi per presentare domanda di contributo regionale per ricomprare l’attrezzatura. Ringrazio l’assessore regionale Tiziana Gibelli: assieme a lei abbiamo preso l’impegno di coinvolgere anche dei privati che vogliano acquistare il materasso».

Il presidente della Libertas Tolmezzo, Francesco Martini, dal canto suo attacca i consiglieri regionali che hanno votato no all’emendamento di Marsilio teso a ottenere un contributo per il saccone: «Col vostro no –chiede– avete un’alternativa per risolvere la mancanza del saccone o è solo schermaglia politica? E dov’è il bando della Regione a cui potremmo concorrere? Io non l’ho ancora visto. È da 52 anni che la Libertas Tolmezzo opera in Carnia e, trattata così, si sente derisa e umiliata. Conta da sola una settantina di atleti e il campo di atletica serve anche altre società ed è utilizzato dalle scuole: ci sono 2 mila studenti che girano».

A Martini non va giù che la domanda di contributo presentata a suo tempo su un bando della Regione sia stata «bocciata – biasima – per un cavillo burocratico e la Regione ci ha pure notificato con raccomandata a ricevuta di ritorno. Ora il Consiglio regionale boccia l’emendamento, senza neanche formulare un’altra soluzione. E al consigliere carnico Boschetti chiedo: quando viene a conoscenza di questo problema, crede di essersi meritato lo stipendio alzando la mano e tornando al suo paese. Non poteva proporre una soluzione? ». «Io ho votato no-spiega Boschetti– perché secondo me è più giusto che l’Uti della Carnia si occupi di questo problema. Che questo contributo sia domandato all’Uti». —



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