Presepi e luci in via Aquileia previsti pure due concerti

Ieri l’inaugurazione delle luminarie che sono state accese anche in via Gemona Il programma curato da Confesercenti. E martedì tocca a piazza XX settembre

Dal legno al granoturco, dal pannolenci al ricamo. Sono ben otto, ognuna caratterizzata da un materiale particolare e da un tocco di originalità, le rappresentazioni della Natività che abbelliscono quest’anno le vetrine e gli scorci di via Aquileia, ribattezzata per l’occasione “via dei presepi”. Con l’accensione delle luminarie, avvenuta ieri, anche borgo Aquileia ha inaugurato ufficialmente il programma delle iniziative natalizie, messo a punto da Confesercenti Udine in collaborazione con l’amministrazione comunale. «Siamo molto lieti di essere riusciti ad animare il borgo durante le festività natalizie – è il commento del presidente di Confesercenti Udine, Marco Zoratti – e per questo ringrazio il Comune per il sostegno e tutte le attività di via Aquileia che hanno voluto aderire all’iniziativa».

Al momento inaugurale erano presenti anche il sindaco di Udine, Pietro Fontanini, e l’assessore al Turismo, Maurizio Franz, che insieme agli altri partecipanti hanno potuto ammirare gli otto presepi artigianali collocati lungo la strada e realizzati in collaborazione con la rassegna “Presepi a Qualso”. L’incontro si è concluso con l’accensione delle luminarie di porta Aquileia e dell’albero di Natale posizionato a ridosso della porta stessa.


Sempre nel pomeriggio di ieri sono state accese anche le luminarie in via Gemona, a suggello di un gemellaggio che da quest’anno unisce i due borghi nell’organizzazione delle iniziative legate al periodo natalizio.

Visitando via Aquileia durante le feste, gli appassionati di scenografie e paesaggi della Natività avranno solo l’imbarazzo della scelta. Gli otto presepi allestiti nelle vetrine e in diversi punti della via spaziano dalla casetta in legno e sassi con statuine ospitata nella galleria Ariston al quadretto con ricamo a mano della Sacra Famiglia in esposizione al civico 7; dalla capanna in canna e statuine di pizzo (civico 73) alla Sacra Famiglia in lamina di metallo laccato posizionata in piazzetta del Pozzo. Tanti i materiali utilizzati per realizzare i diversi presepi: si passa dalla iuta alla pasta alimentare, dal panno lenci (una stoffa non tessuta) al granoturco e al ricamo. Per chi volesse scoprire tutti i segreti di queste opere artigianali è prevista anche un’interessante visita guidata, a cura della rassegna “Presepi a Qualso”, in programma il 22 dicembre alle 17.

Insieme con le luminarie e con i presepi, il programma elaborato da Confesercenti prevede anche una doppia esibizione del coro gospel Spiritual Ensemble, che sarà presente il 15 e il 23 dicembre, sempre alle 17, con uno spettacolo itinerante lungo la via. Nel primo dei due appuntamenti, quello del 15 dicembre, il percorso si concluderà con l’arrivo a porta Aquileia e la distribuzione di vin brulé e caldarroste.

Martedì invece saranno accese le luci in piazza XX settembre che è stata illuminata grazie al contributo dell’imprenditore udinese, Massimo Blasoni di Sereni orizzonti che quest’anno ha finanziato anche le luminarie di Borgo stazione. –

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