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Manovra, misura da 14 milioni per gli asili: resta il bonus carburanti

Stanziamenti fotofinish della giunta nella legge di Bilancio approdata in Aula. Riunione fiume per definire gli ultimi emendamenti: frizioni nella maggioranza

Vale 36 milioni nel triennio 2019-2021 la misura voluta dalla giunta Fedriga per abbattere le rette degli asili nido. Eccola, al fotofinish, la novità della legge di Bilancio che martedì, 11 dicembre, è approdata in Aula. Accanto ai 5 milioni destinati al credito di imposta alle piccole medie imprese. Mentre resta confermato per il 2019 il bonus benzina (stanziati 35 milioni) e il contributi per le auto green pari a 1,4 milioni. Intanto la maggioranza cerca ancora di trovare la quadra sugli ultimi emendamenti da presentare tendo i giochi ancora aperti.



MISURA PER LA FAMIGLIA

La giunta Fedriga ha deliberato a favore delle famiglie che hanno un secondo figlio di aumentare il tetto Isee - da 30 mila a 50 mila euro, prevedendo un contributo massimo di 600 euro per il secondo figlio per l’abbattimento delle rette del nido. «Questa manovra – ha riferito l’assessore al Bilancio Barbara Zilli – costa a regime 14 milioni all’anno. Nel 2019 saranno stanziati 8 milioni mentre 14 nel 2020 così come nel 2021. Si tratta di una misura dirompente che nasce dalla volontà di contrastare il problema delle denatalità nella nostra regione sostenendo anche le famiglie giovani che vogliono guardare al futuro».

CREDITO DI IMPOSTA

La giunta ha approvato, su proposta dell’assessore regionale alle Attività Produttive Sergio Bini, un emendamento con cui vengono stanziati 5 milioni euro, rivolta alle piccole e medie imprese del Fvg - in regime di de miminis - e prevede il riconoscimento del credito di imposta sulle somme investite dalle aziende in attività di ricerca e sviluppo, informatizzazione 4.0 (cyber security, big data e sviluppo competenze digitali), attività di fusione e acquisizione. «Abbiamo voluto apportare una piccola rivoluzione passando dalla modalità del bando alla concessione di contributi nella forma di credito di imposta: procedura che snellirà l'iter burocratico che oggi appesantisce le giornate dei nostri imprenditori» ha spiegato Bini.

BONUS BENZINA

Confermato nella legge di Bilancio confermato il bonus benzina per il 2019 (35 milioni) e il bonus per l’acquisto di auto ecologiche (1,4 milioni).

MANOVRA DA DEFINIRE

Il testo della manovra finanziaria è ancora in fase di definizione.Prova ne è l’ora di ritardo con cui è iniziata la seduta del Consiglio regionale. La riunione di maggioranza del mattino si prolunga a oltranza. «Staranno finendo di bisticciare» punge il consigliere dem Francesco Russo in attesa dell’inizio dei lavori con i colleghi di opposizione. E in effetti, al centrodestra è servito del tempo in più per tentare di trovare una quadra su degli ulteriori emendamenti alla manovra finanziaria - approdata in Aula - con cui destinare delle ulteriori risorse per gli arredi delle scuole, per le manutenzioni di strade e per le scuole paritarie dando la possibilità ai Comuni di intervenire. Al momento devono ancora essere definite le poste. Insomma, c’è bisogno ancora di qualche aggiustamento, degli ultimi accordi, di ultimare le trattative per completare la manovra.

NO ALLE POSTE PUNTUALI

Una manovra in cui si ribadisce il no alle poste puntuali. «La linea concordata settimane fa – afferma il capogruppo della Lega Mauro Bordin – ha previsto lo stanziamento di un capitolo di 1,2 milioni che non saranno utilizzati attraverso emendamenti puntuali in Consiglio ma ci saranno esigenze analizzate in Commissione da cui si andrà a estrapolare una serie di interventi che meritano di essere finanziati al di fuori di quelli che sono i bandi esistenti. Decisione concordata da settimane e questo è dimostrato dal fatto che ci siano pochi emendamenti della maggioranza. Anche se c’è anche chi, anche nella stessa maggioranza, vede in questo fondo un modo per “nascondere” sotto altra forma le poste puntuali. «Una manovra – ha poi commentato Bordin – complessa, coraggiosa e ambiziosa, che affronta con consapevole e piena attenzione il quadro dei bisogni e delle prospettive della nostra Regione. Una manovra che guarda al futuro attraverso il ricorso a un indebitamento che punta allo sviluppo e a nuovi investimenti».
 

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