Spaccio in periferia a Udine: sorpreso con la droga finisce in carcere

Nell’appartamento i carabinieri hanno trovato anche sedici grammi di cocaina e circa 1.200 euro in contanti. Anche il denaro è stato posto sequestrato in quanto, secondo gli inquirenti, rappresenta il provento dello spaccio

Prima a Sant’Osvaldo. Poi a Udine Est. Ora in zona Rizzi. Più indagini condotte nelle ultime settimane dai carabinieri della Compagnia di Udine – guidata dal capitano Ilaria Genoni – hanno messo in luce una fitta rete di spaccio nelle zone più periferiche della città.

I militari dell’Aliquota operativa del Nucleo radiomobile, durante un controllo di routine, hanno notato alcuni “passaggi di mano” sospetti nelle aree verdi vicine al parco Desio (meglio noto come parco di cemento), nella zona di via Lombardia. Sono intervenuti e hanno sorpreso un cittadino italiano di origine marocchina, Boucoaib Khatmi, trentacinque anni, residente in città e incensurato, in possesso di cinque grammi di hascisc e di un grammo di marijuana. Le sostanze erano in una tasca del giubbotto e sono state sequestrate.


Poi le verifiche sono state estese all’abitazione dell’uomo che risiede in quello stesso quartiere. Nell’appartamento i carabinieri hanno trovato anche sedici grammi di cocaina e circa 1.200 euro in contanti. Anche il denaro è stato posto sequestrato in quanto, secondo gli inquirenti, rappresenta il provento dello spaccio. Nei confronti del trentacinquenne è poi scattato l’arresto per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.

A metà novembre, durante un controllo stradale in via Di Giusto, i carabinieri avevano trovato dieci chilogrammi di hascisc nel cofano di un’auto e due persone erano finite in manette: due marocchini, una donna di 35 anni residente a Pordenone e incensurata e un 31enne che abita a Udine .

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