Chiopris Viscone, dal Friuli gli sci artigianali che conquistano il mondo

L’azienda è al servizio di marchi famosi: realizza anche tavole da snowboard. Legno fossile tra i materiali usati. Test a Cortina e Madonna di Campiglio

CHIOPRIS VISCONE. Quando la passione fa il paio con l’alta tecnologia. La qualità dell’artigianato italiano si fa valere anche nel settore della produzione degli sci più di quanto ci si possa immaginare.

Lo sta facendo con grande successo Alessandro Marchi, titolare della Opera Sky, con sede a Chiopris Viscone, che dopo 20 anni all’insegna dell’innovazione, grazie alle intuizioni e alle esperienze lavorative maturate sulle piste da sci e nelle aziende degli sport invernali, per soddisfare i clienti esigenti e informati accompagnandoli a capire il reale valore delle sue creazioni e il concetto di artigianato moderno, da 5 anni ha immesso sul mercato nazionale e internazionale sci hi-tech fatti a mano, ognuno con specifiche caratteristiche costruttive e di immagine.

La filosofia della casa è quella di una piccola azienda d’elite, nella quale lavorano sette dipendenti: per sciare non basta essere professionisti o esperti dello sport bianco con ai piedi un paio di sci buoni, ma bisogna contare su «un paio dii sci d’eccezione, di unicità tecnica sia costruttiva che di materiali.

Il lavoro artigiano rappresenta uno dei tratti distintivi della cultura e dell’economia italiana ed è la base della realizzazione di ogni nuovo modello – sottolinea Marchi –, costruiamo gli sci usando strumenti di progettazione e finitura di ultima generazione utilizzando i centri di lavoro a controllo numerico per il taglio e la preparazione dei materiali, attraverso un metodo di incollaggio artigianale dove le mani e gli occhi dell’uomo sono ancora i protagonisti, seguendo passo dopo passo la realizzazione e controllandone la qualità più volte durante il processo».

«Uno dei principali aspetti della nostra produzione è senz’altro il rispetto dell’ambiente ed è per questo – spiega Marchi – che usiamo la filiera corta, il materiale in particolare, le varie essenze di legno che usiamo provengono da aziende locali e le lavorazioni che attualmente non riusciamo a fare in azienda vengono commissionate in loco ad altre piccole realtà artigiane e questo ci consente, tra l’altro, il controllo della qualità».

Già i primi passi per la costruzione dello sci e delle tavole da snowboard si fanno nello stabilimento di Chiopris, dove ha sede la “Strati Curvi”, azienda specializzata nella curvatura del legno, usufruendo di un centro di lavorazione e tecnici mettendo sempre in primo piano la sostenibilità dei prodotti utilizzati, meno invasivi.

Il pregio del prodotto è dato anche dai materiali, uno in particolare che ne dimostra il pregio, il legno fossile, con 8 mila anni di storia, proveniente dai Balcani.

Diverse le collaborazioni con le grandi griffe della moda sportiva che abbinano lo sci, realizzato secondo le richieste, all’abbigliamento sia nei colori che nello sfoggio del marchio.

Le linee di ogni prodotto sono tre per gli sci e una per le tavole, tutte con una vasta collezione, vengono testate dalle più famose scuole di sci italiana: San Pellegrino, Cortina, Madonna di Campiglio, Val Senales, tanto per citare le più blasonate, e poi immesse in commercio, dall’Europa al Canada, ai Paesi orientali come Giappone e Corea.


 

Tartellette di frolla ai ceci con kiwi, avocado e yogurt

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi