Addio a Stefano Polzot: giornalista, scrittore e uomo di cultura

Caporedattore del Messaggero Veneto, è venuto a mancare nella notte: aveva 51 anni. Lascia la moglie Donatella e un bimbo di quattro anni. Il cordoglio del consiglio regionale

PORDENONE. Se ne è andato in una notte di inverno, all’hospice di San Vito al Tagliamento, con accanto la moglie Donatella Schettini, che lo ha accompagnato fino all’ultimo e protetto.

Stefano Polzot, giornalista del Messaggero Veneto, si è spento nella notte tra martedì e mercoledì. Più delle cose che ha realizzato nella sua vita professionale – davvero tante – è il modo in cui affrontava la vita a renderlo un esempio: l’impegno, la passione, un’etica del dovere che era profonda, lo hanno accompagnato fino all’ultimo.

Casarsese, orgoglioso della sua terra, Stefano era nato a San Vito al Tagliamento 51 anni fa. Il suo impegno civile è iniziato presto, tanto che già alle scuole superiori ha contribuito a formare una delle prime assemblee degli studenti.

Per passione attivista dei giovani repubblicani, studioso, giornalista arguto, con molteplici interessi nel mondo della cultura. Laurea in scienze bancarie all’Università di Udine, pallino per l’economia, ha iniziato giovanissimo a collaborare con il Messaggero Veneto e con il Momento, periodico della Casa dello studente.

Dotato di una intelligenza analitica, capace di interpretare le dinamiche, realizzava dei servizi di stampo economico che spesso anticipavano i tempi. Il suo rapporto con la casa dello studente è rimasto stretto negli anni e, dal 2010 al 1017, ha rivestito il ruolo di consigliere – il più giovane – dell’Irse.

I frutti del suo lavoro sono stati tanti e diversi, difficile ricordarli tutti, ma ad accomunarli c’è stata la abnegazione con cui affrontava la vita.

Volto di Telepordenone, dove ha lavorato per otto anni, autore di cinque libri, tre dei quali con il collega e grande amico Giuseppe Ragogna, Stefano è stato nel direttivo e per due volte presidente della Pro loco di Casarsa, curando la regia del premio “Cittadino dell’anno” , facendo crescere la Sagra del vino ed editando “La roggia”.

È stato anche vicepresidente della Coop di Casarsa e cofondatore del forum democratico. La sua casa, però, fin da giovane è stata il Messaggero Veneto. Partito da collaboratore di provincia, ha costruito la sua carriera – fino al ruolo di caporedattore del reparto attualità, regione ed economia –, con grande solidità.

Perché nulla veniva lasciato al caso, nulla era superficiale in quello che faceva o diceva Stefano. Ed è per questo che oggi, più ancora del giornalista, dell’analista economico, dell’intellettuale, manca l’uomo.

Manca la sensibilità che lo rendeva capace di essere autenticamente vicino al dolore degli altri, che lo faceva arrabbiare – e anche tanto – di fronte alle ingiustizie. Manca l’ironia con cui amava guardare le cose e con cui, per chi crede, continuerà a guardare il mondo da lassù.  

Il cordoglio della giunta regionale. Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e l'intera Giunta regionale si uniscono al dolore dei famigliari e dei colleghi di Stefano Polzot, il caporedattore del quotidiano Messaggero Veneto venuto a mancare nella notte dopo una lunga e instancabile lotta per la vita. Lo comunica la Regione Fvg in una nota.

Il ricordo di Bolzonello. La figura di Stefano Polzot è stata ricordata dal consigliere Sergio Bolzonello (Pd) alla riapertura dei lavori del Consiglio regionale, impegnato nell’esame degli strumenti di bilancio 2019-2021. «So che è irrituale per quest’Aula commemorare figure che non abbiano ricoperto il ruolo di consigliere regionale - ha detto Bolzonello - ma, anche a nome dei miei colleghi, lo ritengo doveroso per Stefano Polzot che per anni ha raccontato la nostra economia e la storia di questa regione, con correttezza e professionalità». Le parole di Bolzonello sono state condivise dal vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco Russo, che presiede i lavori e che ha espresso il cordoglio dell’Aula per la scomparsa del giornalista.

Il ricordo di Isabella De Monte. «Esprimo il mio profondo cordoglio per la scomparsa del giornalista e caporedattore del quotidiano Messaggero Veneto, Stefano Polzot. Ai suoi cari e ai suoi colleghi va la mia sincera vicinanza». Lo afferma in una nota l'eurodeputata Isabella De Monte, dopo la scomparsa nella notte di Stefano Polzot dopo una lunga malattia.

Shaurli: "Un professionista di valore". «Il Partito democratico partecipa al cordoglio per la perdita di Stefano Polzot, strappato prematuramente alla sua famiglia e al suo lavoro. Lo abbiamo apprezzato come professionista di valore, capace di avere e trasmettere con equilibrio una visione del Friuli Venezia Giulia nelle sue molteplici sfaccettature». Così il segretario regionale del Pd Fvg, Cristiano Shaurli.

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