Tav, scontro in diretta tv tra Fedriga e Serracchiani: "Il Pd ha bloccato l'alta velocità in Fvg"

Un momento della trasmissione Rai Agorà durante la quale sono intervenuti Massimiliano Fedriga, attuale presidente del Fvg, e l'ex governatore Debora Serracchiani

L'ex governatrice è intervenuta telefonicamente ad Agorà (Rai 3) per replicare alle affermazioni del presidente: "Sono solo fake news"

UDINE. La Tav fa litigare l’attuale presidente della Regione e colei che, fino a qualche mese fa, governava il Fvg. Questa mattina, venerdì 11 gennaio, infatti, Massimiliano Fedriga, ospite di Agorà trasmissione televisiva della Rai, parlando del progetto dell’Alta Velocità – declinata a Nordest – ha attaccato Debora Serracchiani e i dem. «Oggi il Pd che si batte strenuamente per la Tav – ha spiegato il governatore – è lo stesso partito grazie al quale, e grazie a chi mi ha preceduto, non potremo più realizzare la Tav tra Venezia e Trieste».

Fedriga, nel dettaglio, si riferisce all’accordo firmato a fine 2016 tra Regione e l’allora ministro dei Trasporti Graziano Delrio che, in sintesi, prevedeva il raddoppio della linea ferroviaria Trieste-Venezia (costo 1,8 miliardi di euro) al posto della Tav vera e propria (spesa preventivata di 8 miliardi).

DAL NOSTRO ARCHIVIO:La giunta Serracchiani dice no alla Tav: si punta su treni già esistenti | Pochi treni e aerei, sos isolamento in Fvg | Trasporti, la rivoluzione dei treni: opere per 2,6 miliardi | Marzo 2014, raggiunto l'accordo a Roma tra Fvg, Veneto e ministero per le infrastrutture
 

A questo punto in trasmissione interviene telefonicamente Serracchiani che accusa Fedriga di spargere «fake news», sostiene che la Tav «si può fare visto che ho lasciato a disposizione del presidente una valutazione d’impatto ambientale già pronta» e che all’epoca la scelta venne presa «assieme a Luca Zaia perché non avevamo gli 8 miliardi» per cui «se Fedriga tiene tanto alla Tav si impegni a trovare quei soldi».

IL VIDEO PUBBLICATO DAL GOVERNATORE FEDRIGA

Controreplica di Fedriga che ricorda gli attacchi «del gruppo consiliare del Pd e dell’ex vicepresidente Sergio Bolzonello nel momento in cui ho annunciato l’intenzione di provare a riprendere in mano il discorso Tav» e sottolinea come «ci siano a disposizione appena 200 milioni degli 1,8 miliardi sbandierati da Serracchiani». Non soltanto, però, perché poi la polemica si sposta sulla rete con Fedriga che recupera un “vecchio” tweet di Serracchiani, datato novembre quando, cioè, Danilo Toninelli confermò l’addio definitivo alla Tav per la Trieste-Venezia già deciso da Delrio con i grillini locali che esultarono per una svolta in realtà concretizzatasi ormai da anni.

IL POST DI FEDRIGA SU FACEBOOK



«L’invasiva Tav Venezia-Trieste – scrivere l’ex governatrice – è sparita da anni e con il governo di centrosinistra, ma i #M5s oggi spacciano come novità che è merito loro: bugiardi. Ci sono già risorse per velocizzare la linea, facciano uscire Toninelli da tunnel e comincia a occuparsi del nordest #sciecomiche».
 

Video del giorno

Egitto, per la prima volta l'arte contemporanea in mostra ai piedi delle Piramidi di Giza

Torta di grano saraceno con mirtilli e mele

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi