Sicurezza, Roberti: "Nel 2019 vareremo una nuova legge sulla polizia locale"

Così l'assessore alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, a margine della cerimonia a Lignano: un tema centrale per la giunta regionale che ha deciso di stanziare "4,4 milioni di euro sul programma sicurezza"

LIGNANO. «Nonostante anche lo scorso anno la Polizia locale abbia dovuto operare con tutele, mezzi e strumenti normativi spesso inadeguati, come sempre, ha saputo essere presidio costante e irrinunciabile a tutela della sicurezza delle nostre comunità e punto di riferimento per i cittadini. Ne sono la dimostrazione le decine di encomi consegnati oggi e le numerose notizie pubblicate dai quotidiani che evidenziano l'attività svolta ogni giorno dagli uomini e dalle donne in servizio in modo capillare in tutto il Friuli Venezia Giulia. Risultati ottenuti in condizioni non sempre favorevoli grazie alla dedizione profusa dagli agenti nel lavoro e da una formazione costante, che sta aumentando in modo significativo la professionalità all'interno dei corpi».

Lo ha detto l'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, a margine della cerimonia per la decima giornata regionale della Polizia locale, celebrata a Lignano Sabbiadoro in occasione del suo Patrono San Sebastiano, durante la quale sono state consegnati 59 riconoscimenti (19 encomi solenni e 40 onorificenze) agli agenti distintisi in servizio. Nel 2019, ha assicurato Roberti, «vareremo la nuova legge regionale sulla sicurezza e sulla Polizia locale, la quale prevedrà una riorganizzazione completa dell'attuale sistema e riscriverà il concetto di sicurezza nelle nostre comunità».

L'auspicio, ha sottolineato, «è che anche il legislatore nazionale lo faccia con le stesse tempistiche, superando gli ostacoli di una norma quadro ormai anacronistica. In tale senso pur non essendo una strada semplice, le aperture già avvenute con il cosiddetto decreto sicurezza non possono che far ben sperare». Il tema della sicurezza e della Polizia locale, ha ricordato l'assessore, resta centrale per l'Amministrazione regionale.

Un dato reso evidente, ha sottolineato Roberti, dai fondi stanziati nella Legge di stabilità: 4,4 milioni di euro sul programma sicurezza tra parte corrente e capitale per attrezzature, telecamere e progetti volti alla sicurezza urbana, oltre a 3,5 milioni di trasferimenti ai Comuni, senza tralasciare i 600mila euro destinati ai Comuni capoluogo per progetti di vigilanza privata e i 6,5 milioni di euro stanziati per i lettori di targhe e telecamere con la concertazione 2019-2021.

Presenti alla cerimonia, fra gli altri, il sindaco di Lignano, Luca Fanotto, il prefetto di Udine, Angelo Ciuni, e numerosi rappresentanti delle autorità civili e militari del Friuli Venezia Giulia.

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