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In Friuli fare il pieno costa di più: ecco perché benzina e gasolio sono più economici in Slovenia, Austria e Veneto

Spesso lo sconto garantito della Regione è vanificato dalla differenza dei listini: la nostra inchiesta sui carburanti e il confronto con le realtà vicine

UDINE. Cambiano le quotazioni, si diversifica l’offerta, si scelgono le opportunità più vantaggiose. Ma stringi stringi, alla fine dei conti, fare il pieno di benzina o di gasolio in Friuli Venezia Giulia è quasi sempre più caro rispetto ai territori vicini, nonostante la scontistica (o meglio il contributo al consumatore) della Regione, attualmente “sotto attacco” dall’Unione europea.

Già perchè a nord c’è l’Austria dove i costi del carburante sono i più competitivi in assoluto (tra quelli più bassi d’Europa), a est troviamo la fascia confinaria con la Slovenia, mentre a ovest c’è la concorrenza dei distributori “no logo” del Veneto, la regione che in Italia può vantare i prezzi più a buon mercato. Insomma i “poveri” automobilisti di Udine e Pordenone, Gorizia o Trieste, hanno solo l’imbarazzo della scelta per provare a risparmiare qualche euro sul pieno, perchè spesso lo sconto regionale viene vanificato proprio dall’aggressività della concorrenza dei confinanti, sia essi Stati nazionali o regioni.

DOVE COSTA MENO FARE IL PIENO? IL CONFRONTO TRA AUSTRIA, SLOVENIA E FVG - GUARDA LA MAPPA


I prezzi medi dei carburanti sono quelli riportati nei singoli tondini sulla mappa. Cliccando su ogni località è possibile vedere il costo medio della benzina e del gasolio

Se il consumatore può comunque scegliere, valutare, scartare le varie opzioni, a fare le spese di questa guerra della benzina sono gli operatori del settore. I distributori aprono e chiudono con una rapidità impressionante, perchè stare sul mercato, in Friuli Venezia Giulia, è come vivere perennemente sulle montagne russe.

E il rischio di cadere rovinosamente a terra è sempre dietro l’angolo. Se poi tra qualche mese la Regione fosse costretta ad abolire il bonus (da un minimo di 9 cent per il diesel in zona 2 a un massimo di 21 cent per la benzina in zona 1), i problemi aumenterebbero a dismisura, con conseguente impatto negativo su economia locale ed occupazione.

Concorrenza veneta

Basta attraversare il ponte sul Tagliamento a Latisana e ritrovarci a osservare i prezzi dei distributori di San Michele e del Portogruarese, in gran parte più allettanti rispetto a quelli che si trovano in Friuli. Lo confermano i dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del Mise che vengono aggiornati di settimana in settimana.

Il Veneto è la regione che nel 2018 ha fatto registrare i listini più bassi sia per la benzina self service che per quella servita e per il gasolio servito, mentre per il gasolio self service è superato di un’incollatura solo dalle Marche.

È chiaro che avere un vicino così “virtuoso” non aiuta, anche se, sia chiaro, i prezzi del Friuli Venezia Giulia sono tra i più elevati solo per il gasolio self service, mentre per le altre tipologie prese in considerazione siamo anche noi nella parte positiva della classifica.

Ma se è proprio il vicino di casa a essere il migliore di tutti, ogni sforzo per contenere i prezzi risulta vanificato. Anche i listini medi rilevati il 10 febbraio per provincia, evidenziano il gap tra Friuli e Veneto. Trieste, Gorizia, Pordenone e Udine hanno prezzi in genere più alti, fa eccezione solo la provincia di Belluno per la benzina.

Ma se a Udine un litro di benzina al self service può costare 1,501 euro, a Venezia si scende a 1,476 e a Treviso a 1,464. Discorso simile per il gasolio servito che a Trieste può arrivare fino a 1,593 euro al litro, mentre a Treviso si ferma a 1,503, esattamente 9 cent in meno, cioè il valore tondo tondo dello sconto in fascia 2. A livello nazionale il Trentino Alto Adige e la Liguria sono maglia nera per i costi, ma è chiaro che nessun friulano, a meno che non si trovi in loco per turismo o affari, andrà a fare il pieno a Genona piuttosto che a Bolzano.

Quanto costano la benzina e il gasolio nelle altre regioni italiane? - IL CONFRONTO


Austria e Slovenia

Da sempre i due Paesi confinanti rappresentano una spina nel fianco per chi lavora nel settore dei carburanti, e al contrario un’opportunità da non lasciarsi scappare per gli automobilisti. E con gli anni la musica non è cambiata: ad Arnoldstein o a Nuova Gorizia si risparmia. Più in Carinzia che in Slovenia, ma ciò dipende dalla tassazione che ogni Stato applica. Attualmente la benzina euro 95 in Slovenia costa 1,207 euro al litro, mentre quella speciale arricchita arriva a 1,336 euro al litro.

Per il gasolio si spendono 1,238 euro al litro. Il trend in Slovenia, negli ultimi sei mesi, è di ribasso, da notare però che il diesel, per la prima volta, ha superato il prezzo della benzina. In Carinzia pieno ancora più a buon mercato, in media 1,10, 1,12 euro al litro per benzina e gasolio.

 

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