Danni ad altre auto? Chi non si ferma paga due volte: ecco come comportarsi

Può capitare di fare una manovra non ben calibrata provocando danni a un’altra vettura, per esempio in un parcheggio. Meglio lasciare i propri dati alla controparte perché altrimenti si rischia di dover pagare, oltre alla somma per il risarcimento, anche una o più multe. Cosa fare se si trova la propria macchina danneggiata

Può capitare di fare una manovra non ben calibrata provocando danni a un’altra auto, per esempio in un parcheggio. Se succede, però, è meglio lasciare i propri dati alla controparte (almeno numero di targa e nome dell’assicurazione se non si vuole lasciare il numero di telefono) perché altrimenti si rischia di dover pagare, oltre alla somma per il risarcimento, anche una o più multe.


Avete trovato l'auto danneggiata nel parcheggio? Ecco come comportarsi


È quanto emerge dalle indagini condotte di recente dalla polizia Stradale di Udine su un incidente avvenuto in dicembre all’interno del parcheggio di via Caccia.



La storia

Un friulano aveva posteggiato l’auto regolarmente in una zona videosorvegliata. Ma quando era tornato a prenderla, si era ritrovato con il paraurti rovinato e i fanali rotti. Totale del danno, tra pezzi di ricambio e manodopera: oltre mille euro.

 

 

Decisamente una brutta sorpresa per l’uomo che, lì per lì, aveva pensato di doverci rimettere un bel po’ di denaro di tasca propria. Tra l’altro quella macchina gli era stata prestata dalla carrozzeria che stava provvedendo alla riparazione della sua.

L’indagine

Poi, però, la svolta grazie al lavoro della Polizia stradale di Udine. Gli agenti, utilizzando i video delle telecamere, sono riusciti a risalire alla persona che non aveva lasciato alcun biglietto e che ora dovrà risarcire e anche pagare più di trecento euro – come prevede il Codice della strada all’articolo 189, nella parte relativa alla “Fuga dopo incidente con soli danni alle cose” – per essersi allontanato dal luogo dell’incidente senza lasciare alcun riferimento al proprietario della vettura danneggiata.

 




La polizia stradale

In sostanza, come ha sottolineato più volte la Polizia stradale, fare un danno a un’automobile e andarsene infischiandosene non è una mossa astuta. Infatti oggi l’utilizzo delle telecamere è sempre più diffuso e, se la scena dell’incidente viene ripresa, la possibilità di essere beccati (e dunque di prendersi anche più di una multa, a seconda del tipo di condotta di guida scorretta che emerge dai video) è decisamente concreta.

 

 

Anzi, se le telecamere sono “intelligenti” e consentono di leggere bene le targhe e a volte di riprendere anche i conducenti, come quelle che si trovano negli aeroporti, è una certezza.

Il consiglio

Quando bisogna lasciare un biglietto con i propri dati spesso si pensa di scrivere il numero di cellulare. Ma lasciarlo a una persona sconosciuta potrebbe non essere una buona idea. Ecco perché, come suggeriscono gli stessi agenti della Polstrada, è sufficiente annotare il numero di targa della nostra auto e il nome della nostra Compagnia assicurativa. Saranno poi i dipendenti di quest’ultima a provvedere alla gestione del danno.

 



La denuncia

Infine, la Polizia stradale ribadisce l’importanza della denuncia, anche se “contro ignoti”. Vengono effettuate indagini anche per fatti non particolarmente gravi e dunque, tante volte, è possibile ricostruire d’ufficio la dinamica dell’incidente e individuare il responsabile del danneggiamento.