Arrivano da Ponte San Quirino i campioni d’Italia di freccette

La squadra, costituitasi tre anni fa, si allena nel bar della piccola frazione Hanno sconfitto altre 23 compagini. A breve una grande festa per la vittoria



Chi di loro ci avrebbe scommesso, tre anni fa? Probabilmente nessuno. E invece la squadra di freccette Ponte San Quirino, composta da una dozzina di elementi (dalle Valli del Natisone ma non solo), ha bruciato le tappe, conquistando il titolo nazionale ad appena un triennio, appunto, dalla sua costituzione. Le finali, cui la formazione si era assicurata l’accesso piazzandosi terza ai campionati regionali, si sono svolte fra sabato 1 e domenica 2 giugno a Pieve di Cento, in Emilia Romagna, e hanno consacrato il pur giovanissimo gruppo, presieduto da Daniele Trinco (di San Pietro al Natisone) e capitanato da Franjo Vuk (anch’egli residente nel capoluogo valligiano): nulla hanno potuto le altre 23 squadre in lizza, rappresentanze del meglio della disciplina in tutta Italia, contro il gruppo friulano, i cui componenti sono, oltre ai due già citati, Stefano Marseu, Giorgio Domenis (entrambi di Pulfero), Luca Saiu (Manzano), Daniele Petri (Ragogna), Loris Del Zotto (San Pietro al Natisone), Franjo Mijatovic (San Leonardo), Giorgio Bragagnini, Eleda Fogar (tutti e due di Cormons), Alen Dreossi (Terzo di Aquileia), Giorgio Calcina (Udine) e Ivan Ziraldo (Martignacco).


Il Dart club Ponte San Quirino, che proprio in quella località si allena, al bar Al Ponte di Giovanni Moreale, è dunque campione d’Italia. Dopo un agile avvio della fase a gironi – otto, ognuno con tre squadre da regioni diverse –, il gruppo ha battuto negli ottavi, in una sfida molto equilibrata, la formazione toscana; nei quarti ha poi prevalso sul Veneto e in semifinale sulle Marche. L’ultimo match ha visto il Ponte San Quirino confrontarsi con i tiratori lombardi dell’Appaloosa. I cinque punti decisivi sono stati segnati da Saiu e Petri nel singolo e dalle coppie Saiu-Petri, Marseu-Ziraldo e Del Zotto-Vuk. L’affiatatissima compagine di lanciatori si incontra nella sua “palestra” due volte alla settimana per gli allenamenti di gruppo, cui si affiancano sessioni individuali anche quotidiane. Prossimamente i doverosi festeggiamenti, che saranno ovviamente celebrati a “casa”, al bar Ponte San Quirino, dove l’atmosfera post trionfo è frizzantissima: la data è in fase di definizione e verrà comunicata tramite la pagina Fb della squadra. «Al termine di questa indimenticabile avventura – dicono, comprensibilmente entusiasti, dal club – ci teniamo a ringraziare tutti i nostri sostenitori, a cominciare, ovviamente, dal locale che ci ospita». —



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