Frate produce birra per sostenere un asilo e la porta al Papa con alcuni biker tedeschi

Don Alberto Onofri, una volta destinato a un convento in Germania, ha potuto coltivare la passione per la “bionda” 

Ha sempre avuto la passione per la birra, soprattutto per la sua produzione. Destinato a un convento della Germania non poteva esimersi dal dilettarsi – naturalmente extra preghiera e lavoro – nella preparazione del prodotto tedesco per antonomasia. Con un valore aggiunto: il ricavato della vendita è destinato ai bambini meno abbienti. Questo progetto si è poi incrociato un altro: un tour con decine di biker tedeschi sino a piazza San Pietro, davanti a papa Francesco.

Lui è padre Alberto Onofri, 48enne originario di Pordenone, sacerdote e frate della Fraternità francescana di Betania, dal 2013 nella casa conventuale di Ashaffenburg. «Coltivo da tempo l’hobby della produzione di birra – racconta – e ho sviluppato una ricetta che adesso viene replicata in un birrificio italiano e in uno tedesco. Il ricavato della vendita viene devoluto a un nostro progetto in Brasile». Ovvero per sostenere un asilo, gestito dalla sua Fraternità, che accoglie 100 bambini, a Salvador di Bahia.


Aveva cominciato utilizzando dei kit preparati, «poi mi sono evoluto con l’aiuto di amici tedeschi». Adesso il birrificio di Bergmann – che utilizza materie prime biologiche ed energia rinnovabile – produce 50 ettolitri; quello italiano di Erbè (Verona), che si chiama “Birrificio due frati”, un ettolitro.

Ovviamente la birra ha un brand che non poteva che essere “Monchs Geheimnis”, ovvero “Il segreto del frate”. Alcuni hanno potuto degustarla, l’anno scorso, al King’s di Roraigrande. Locale scelto non a caso: «Perché storicamente propone degustazioni delle migliori birre e perché si trova nel mio quartiere di origine». Alberto Onofri, infatti, è “nato” a San Lorenzo, dove tornerà per le vacanze a fine agosto: «Giocavo a basket nell’Oece», ricorda i tempi pordenonesi.

A 15 anni la prima vacanza nella comunità in Puglia, esperienza che ripeteva durante le vacanze ai tempi del liceo scientifico Grigoletti. «A 19 anni, al termine di un processo di discernimento, sono entrato nella casa madre di Terlizzi». Ha studiato teologia ed è stato ordinato sacerdote nel 1996».

Ma torniamo alla birra. Un gruppo di biker tedeschi credenti dal 29 giugno al 7 luglio effettuerà un tour dalla Germania, via Austria, verso l’Italia per promuovere la pace. Ad aprire il corteo sarà una Harley Davidson che la casa produttrice ha donato al Pontefice. Il 7 luglio in piazza San Pietro verrà consegnata a papa Francesco, che ne ha deciso la vendita all’asta per destinare, attraverso Missio, il ricavato per la costruzione di un orfanotrofio in Uganda.

Col corteo di bikers ci sarà anche fra Alberto che, ad ogni tappa, presenterà il progetto sociale della birra. «Nella tappa tra Klagenfurt e Padova – dice il religioso – attraverseremo il Friuli: conto di poter fare una sosta in piazza XX Settembre. Speriamo sia fattibile».

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