Savino avverte: «Si deve decidere su dati oggettivi»

Massiccia la risposta degli amministratori del territorio: rappresentati i 17 Comuni dell’ambito socio assistenziale dell’Agro Aquileiese (Aiello, Aquileia, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Campolongo Tapogliano, Cervignano, Chiopris Viscone, Fiumicello Villa Vicentina, Gonars, Ruda, San Vito al Torre, Santa Maria la Longa, Terzo d’Aquileia, Torviscosa, Trivignano Udinese e Visco) e anche i Comuni di Buttrio, Castions di Strada, Medea, Mortegliano, Romans, Gradisca. A farsi loro portavoce è stato il sindaco di Cervignano, presidente dell’Ambito, Gianluigi Savino. «Questa non è una battaglia di Palmanova, ma di tutta la Bassa Friulana orientale. In 17 sindaci, all’unanimità, abbiamo sottoscritto un documento a tutela della sanità di questo territorio. Crediamo nella giustezza di questa battaglia perché i dati oggettivi ci sono e le decisioni vanno prese sulla base dei dati oggettivi».

Savino fa notare che «noi friulani siamo in genere persone schive, non ci piace andare in piazza» e il fatto che ci sia «tanta gente è un segnale importante. Non ci fermeremo qui».


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