Gli edifici produttivi dismessi pronti a ospitare altre aziende

Carnia Industrial Park è intervenuto per un ulteriore recupero delle aree Il direttore: «Entro la fine dell’anno contiamo di poter completare i lavori» 



. Arriva un nuovo intervento del Carnia Industrial Park (Cip) per il recupero delle aree e degli edifici produttivi dismessi: ora tocca a un capannone di via Grialba nella zona industriale sud di Tolmezzo. Sarà sistemato per accogliere un’importante impresa del territorio in espansione.


«Prevediamo – è la stima del il direttore del Cip, Danilo Farinelli, in merito ai tempi di completamento degli interventi – di poter completare una parte dei lavori, quella relativa al piano strada e alla ristrutturazione interna, già per l’autunno prossimo, per mettere a disposizione l’immobile di una importante realtà produttiva del territorio in fase di espansione, anche occupazionale, che ne ha fatto richiesta. Entro la fine dell’anno 2019 contiamo di poter completare i lavori anche dell’area esterna rendendo in tal modo completamente disponibile l’immobile per ulteriori aziende che manifesteranno l’interesse».

Il Carnia Industrial Park ha acquistato dal Fondo Comune di Investimento Securis Real Estate, istituito e gestito da Investire Sgr Spa di Roma, l’immobile che si trova nella zona industriale di Tolmezzo, in via Grialba. Il capannone, realizzato oltre 10 anni fa da una impresa edile del territorio, quale propria sede, è rimasto a lungo inutilizzato a seguito della procedura concorsuale di liquidazione della società. Oggetto dell’acquisto, dopo le negoziazioni con il Fondo Immobiliare proprietario, è un lotto di 4.520 mq, di cui oltre 3.000 mq coperti dal fabbricato sviluppato su due piani (seminterrato e primo piano) che assumerà la denominazione di “T14”.

È il secondo intervento in poco tempo in questa zona industriale di recupero del Consorzio (ha già provveduto al risanamento e la bonifica dei lotti industriali “ex Nigris ed ex Filipuzzi” per i quali sono in corso le attività di progettazione della nuova infrastruttura, che sarà un centro logistico di gestione e spedizione merci), e realizza un’altra importante operazione di rigenerazione coerente con gli obiettivi generali della propria pianificazione urbanistica e industriale che prevede anche il recupero e la ristrutturazione degli immobili presenti nelle aree industriali e non utilizzati, di modo da creare spazi disponibili per l’insediamento di nuove realtà industriali e/o artigianali, potenziando e migliorando la qualità delle aree di competenza, ed evitando il degrado del patrimonio immobiliare. L’investimento complessivo programmato prevede inoltre l’acquisizione, dalla procedura concorsuale, del terreno adiacente di 3.200 mq non edificati, che consentiranno, attraverso una nuova progettazione dell’area, il miglioramento della viabilità, degli accessi e dei parcheggi e interventi di ristrutturazione e adeguamento degli impianti e del layout industriale interno all’edificio. —



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