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Ex Popolare di Vicenza, nell’inchiesta-bis ci sono i primi indagati

L’accusa della Procura è quella di bancarotta fraudolenta. Prima mossa in seguito al ricorso perso in appello da Zonin

PADOVA. L’inchiesta vera sul crac della BpVi inizia adesso. La procura di Vicenza avrebbe iscritto sul registro degli indagati i primi nomi. L’ipotesi è quella di bancarotta fraudolenta. Al momento al quarto piano del palazzo di giustizia le bocche sono cucite, ma l’inchiesta bis sul dissesto della Banca popolare di Vicenza prosegue.
E questo in scia alla sentenza della Corte d’Appello di Venezia, che ha respinto il ricorso dell’ex presidente Gianni Zonin ed ha confermato l’insolvenza dell’istituto berico.

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