Il nostro pane quotidiano Sei candeline e un’idea: un premio per i giovani

I primi sei anni di vita de “Il nostro pane quotidiano” sono stati impegnativi e appaganti per i volontari, dal momento che l’associazione non gode di alcun contributo pubblico da parte di nessun ente: riesce a svolgere la sua fondamentale attività – in particolare attraverso la Cartoleria solidale – soltanto con il supporto proveniente dalla comunità.

Ed è alla comunità che l’associazione intende restituire parte di questa generosità attraverso il bando “Education is my freedom” per la realizzazione di progetti formativi – corsi, tirocini e stage – inerenti lo sviluppo culturale, sociale e lavorativo di ragazzi tra i 16 e 21 anni con Isee non superiore a 23 mila euro. Il bando prevede la selezione di due progetti vincitori che riceveranno un premio da duecento a mille euro come contributo spese. Quest’ultimo sarà dedicato a Malala Yousafzai, la più giovane vincitrice del Nobel per la pace grazie alla sua lotta per il diritto all’istruzione.


Eventuali importi residui non assegnati potranno essere erogati ad altri progetti secondo la graduatoria individuata dalla commissione giudicatrice. Gli importi dovranno essere impiegati in modo documentato entro un anno solare dalla loro assegnazione. Per partecipare c’è tempo fino al 15 ottobre: i progetti, sottoscritti da un tutor, devono pervenire via e-mail all’indirizzo info@ilnostropanequotidiano.it o tramite raccomandata.

«Come si può evincere dal bilancio, che è pubblicato in completa trasparenza sul nostro sito, l’anno scorso si è chiuso in attivo – ha spiegato Susanna Villa, presidente dell’associazione –. Nel direttivo abbiamo quindi ragionato dove poter reinvestire questi soldi. È nata così l’idea di “Education is my freedom”, che permette di restituire qualcosa alla comunità che ha dimostrato di volerci molto bene. Vuole essere un premio che stimoli la propositività, con rapida ricaduta e legato all’autonomia di ciascuno, un’opportunità per realizzare il sogno di un ragazzo che sta scoprendo la propria strada nella vita».

Intanto, è cominciato anche quest’anno il servizio della Cartoleria solidale, che dà l’opportunità a tutti di ottenere un corredo scolastico adeguato, dalle elementari alle superiori. Rispetto al 2013, quando i destinatari erano 114, i numeri sono in costante crescita. Da fine agosto a metà settembre 2019 sono già arrivati 250 utenti, ma nel complesso se ne attendono oltre 300 durante l’anno. —

L.V.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Lattuga al forno con alici e olive

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi