Lavori al ponte sul Torre: con la nuova rotatoria limitati i disagi al traffico



. Con l’apertura al transito e conseguentemente l’accesso al paese di Viscone nella nuova rotatoria della complessiva opera di costruzione del nuovo ponte sul Torre a Chiopris-Viscone facente parte dell’asse stradale Palmanova – Manzano, si sono così limitati i disagi per gli automobilisti costretti sino a qualche giorno fa a percorrere strade alternative (attraverso la zona industriale e dalla vicina Medeuzza) per giungere alle abitazioni o dirigersi verso Medea.


Disagi dovuti alla costruzione del complesso ponte che poggia su 14 pile e due spalle, lungo 665 metri, realizzato con una struttura reticolare metallica e una piattaforma stradale larga 10, 50 metri corredata da un lato da un marciapiede di 1, 5 metri e dall’altro da una pista ciclabile di 2, 85 metri.

Peccato però che il manufatto (la sola struttura del ponte) quasi completato, sia da un paio di mesi fermo per problemi riscontrati nella struttura metallica, un’anomalia in uno degli oltre mille tubi metallici della struttura reticolare che ha imposto uno stop parziale ai lavori in attesa di conoscerne le cause e l’eventuale decisione se far verificare tutti i tubi che costituiscono il manufatto.

Un insieme abbastanza importante visto trattasi di un elevato numero di tubi e di decisioni che devono garantire sicurezza e stabilità. Nonostante il trascorrere dei mesi ovviamente sul nuovo ponte ancora non si transita ma proseguono i lavori collaterali riguardanti la parte idraulica, la viabilità e la segnaletica.

Rimane, pertanto, anche se come citato in modo limitato rispetto a giorni fa, il disagio per i cittadini di Viscone che, oltre a non poter immettersi sulla Palmarina in direzione San Giovanni al Natisone, lamentano nelle ore notturne la completa oscurità pur essendo già presente un moderno impianto di illuminazione.

Una nota viene sollevata da qualche automobilistica riguardante la segnaletica verticale, manca l’indicazione della direzione per San Giovanni al Natisone, primo Comune da raggiungersi e sede di importanti aziende del legno, dell’Istituto di ricerca e collaudo quale il Catas e, non per ultimo, del velodromo dove il prossimo anno si terranno i campionati italiani. Una situazione che probabilmente si protrarrà ancora ma che i cittadini di Viscone si augurano possa durare poco, almeno per quanto riguarda la viabilità. –





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