Udine, siringhe senza tappo vicino ai giochi dei bimbi

Sono state notate durante le ronde in borgo Grazzano, al parco Baden owell . L’assessore: chiederò un confronto con la Questura, intanto un grazie alle guardie giurate 

UDINE. Siringhe senza tappo sono state trovate, ancora una volta, sotto gli alberi e tra i cespugli del parco giochi Baden-Powell di via Duchi d’Aosta. Era accaduto anche l’anno scorso quando una era stata conficcata in un tronco.

Quest’oasi verde, che si trova in mezzo agli edifici di Borgo Grazzano, è frequentata dalle famiglie che abitano nella zona e dai bambini della vicina scuola materna e preoccupa il fatto che sia tornata ad essere un luogo in cui si consumano droghe.


Sono state le guardie giurate che fanno le ronde a notare, martedì pomeriggio, le siringhe. E subito dopo sono intervenuti sia gli agenti della polizia locale – che hanno delimitato le aree pericolose con il nostro segnalatore bianco e rosso –, sia gli addetti al recupero di rifiuti pericolosi.

Cinque anni fa, nel 2014, lo stesso parco era finito al centro di un’indagine della Squadra mobile perché era divenuto un centro di smercio di ingenti quantità di stupefacenti. All’epoca gli investigatori, dopo aver monitorato la zona con le telecamere, avevano arrestato sedici persone.

E nelle ultime settimane altri parchi sono finiti al centro di blitz antidroga e di indagini di polizie e carabinieri volte a contrastare i fenomeni di spaccio. Uno degli interventi più recenti, per esempio, è stato fatto nelle vicinanze del parco Vittime delle Foibe di via Bertaldia.

Dall’amministrazione comunale, che ha affidato al “Corpo vigili notturni” l’incarico di monitorare le aree verdi”, giunge il commento dell’assessore alla Sicurezza Alessandro Ciani: «Il supporto che le guardie giurate offrono quotidianamente alle forze dell’ordine nell’azione di controllo del territorio cittadino si sta rivelando sempre di più un elemento fondamentale per riuscire a garantire la sicurezza e il rispetto della legalità anche nelle aree meno frequentate o più a rischio. In ogni caso – prosegue l’esponente della Giunta guidata da Pietro Fontanini – ho intenzione di implementare ulteriormente il coordinamento delle guardie giurate con gli agenti della polizia locale e con la questura, alla quale chiederò nei prossimi giorni un incontro.

Per il momento, voglio ringraziare le guardie giurate per la professionalità e l’attenzione con cui stanno svolgendo la loro delicata e fondamentale azione in difesa della sicurezza del cittadini e, in questo caso, trattandosi di un parcogiochi, dei bambini» conclude Ciani.

 

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