Scuole e uffici comunali verdi ma anche i vigili in bicicletta

Il consiglio approva un documento per ridurre inquinamento e consumo del suolo Si punta all’acquisto di materiali bio e all’organizzazione delle “ecofeste”



. Il consiglio comunale di Tolmezzo si impegna a eliminare la plastica monouso e sostituire la carta comune con quella riciclata in tutti gli edifici comunali (come scuole, mense, uffici), dotando la mensa comunale di un erogatore di acqua potabile, caraffe e bicchieri riutilizzabili. Promuoverà nelle attività commerciali l’eliminazione di bicchieri, cannucce, posate, piatti in plastica monouso e bottigliette in plastica con riconoscimento da parte del Comune agli esercizi commerciali virtuosi, proporrà ai supermercati distributori di detersivo sfuso. E poi rendere via via tutte le feste locali “Ecofeste”, chiedendo gli appositi contributi della Regione. Sono solo alcune delle azioni contenute nella dichiarazione dello stato di emergenza climatica e ambientale che il Consiglio di Tolmezzo ha approvato all’unanimità, senza esitazioni. Il documento è stato presentato in aula dalla giovane consigliera con delega all’ambiente Chiara Anzolini. È stato redatto con il collega Gabriele Moser e l’assessore Marco Craighero. Prende spunto anche da Friday For Future Carnia. La dichiarazione sarà diffusa fra tutti i cittadini e gli studenti delle scuole cittadine, ma anche a Governo, Regione e altri enti, perché facciano lo stesso, chiedendo anche lo stanziamento di ulteriori fondi per la difesa dell’ambiente. Il consiglio comunale riconosce «le responsabilità di natura antropica del cambiamento climatico, già avvallata da molteplici evidenze scientifiche e dando priorità al contrasto dei cambiamenti climatici».


Intende implementare misure per le energie rinnovabili e il risparmio energetico nella pianificazione e rigenerazione urbana, nella mobilità e nella riqualificazione degli edifici, e intraprendere azioni dirette ad abbattere le emissioni di gas serra e a contenere l’aumento della temperatura globale, potenziando iniziative volte al risparmio energetico, supportando anche l’approvvigionamento energetico “fossil-free”, attraverso energie rinnovabili entro il 2050.

Il consiglio si impegna a proseguire il contrasto al consumo del suolo, a promuovere la green economy nel proprio territorio e ad azioni di sensibilizzazione e campagne d’informazione. Inoltre più spazio a mobilità sostenibile e ciclabili, a iniziative di economia circolare, a emissioni zero, e di economia solidale, all’agricoltura biologica locale e a Km 0, incentivando anche l’apertura di negozi di prossimità nelle frazioni alte, ma anche riduzione della produzione di rifiuti e periodi temporanei di limitazione al traffico nel centro storico a favore della qualità dell’aria e animandolo con eventi. Il consigliere Marioantonio Zamolo ha suggerito al Comune acquisti in chiave ecologica: per esempio i sacchetti per i bisogni dei cani li scelga biodegradabili, quando cambia le auto dell’ente siano a biodiesel o elettriche e si suggeriscano in centro pattuglia dei vigili in bici. Allo sciopero di venerdì il sindaco ha annunciato l’idea di collocare all’inizio dei sentieri cartelli che mostrino per ogni singolo agente inquinante quanto ci mette la natura a estinguerlo. —



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