Il gentil sesso vuole la sicurezza fai-da-te Boom di partecipanti ai corsi di autodifesa

Al via la nuova edizione gratuita. Il comandante Muzzatti: «Previsti 30 posti, ogni anno costretti ad ampliarli a cinquanta»



La prima edizione nacque un po’ in sordina, senza grandi pretese e con l’obiettivo di capire come sarebbe andata. Non era nemmeno previsto il bis. In realtà, sin dal 2012, il primo anno di tale iniziativa, i corsi di autodifesa femminile gratuiti si sono rivelati un successo strepitoso con una partecipazione ben superiore ai posti prefissati.


A fare il punto il comandante della Polizia Marco Muzzatti. Che non nasconde di essere rimasto, assieme all’amministrazione comunale, stupito dal successo che ha riscosso tale iniziativa. «Mediamente, hanno partecipato sempre una cinquantina di rappresentanti del gentil sesso, quando i corsi erano strutturati per un massimo di 30 persone. Significa che c’è grande attenzione al tema». Peraltro, l’età delle partecipanti è davvero molto variegata perché si possono trovare le diciottenni ma anche le settantenni. Tutte molto interessate al tema dell’autodifesa. Un piccolo fenomeno sociale.

«In pratica, sono previsti dei moduli con la presenza di insegnanti che forniscono un serie di elementi utili per l’autodifesa. Si lavora soprattutto sull’approccio mentale – spiega ancora Muzzatti – ma vengono forniti anche elementi utili per divincolarsi in caso di furto o di violenza e vengono date informazioni sull’uso corretto dello spray anti-aggressione. Non solo. Si lavora sull’approccio psicologico e sulla conoscenza della normativa che tutela l’incolumità personale». Un pacchetto completo, dunque.

Perché ne parliamo oggi? Perché anche quest’anno il Comune attiverà il corso di autodifesa femminile che, fin dalla prima edizione ha riscontrato, come dicevamo, un eccezionale consenso. È una problematica molto sentita dalle donne anche perché si tratta di lezioni che puntano in primis alla prevenzione, anche sotto l’aspetto psicologico. Da qui, la decisione di trasformarlo in un appuntamento fisso.

Le iscrizioni del corso, inserito nell’ambito delle attività del corpo di Polizia locale, in collaborazione con l’Istituto di ricerca e sviluppo sicurezza (meglio conosciuto con l’acronimo Irss), sono già aperte in previsione dell’avvio, che avrà inizio lunedì 4 novembre alle 20. 30 nella sala conferenze del centro sociale polivalente di via Baiamonti, 22. Sarà composto da moduli formativi che tengono conto dell’esigenza di unire alla preparazione tecnica sull’autodifesa anche importanti nozioni relative alla prevenzione. Sono, inoltre, calendarizzate anche due interessanti serate informative aperte al pubblico in tema di sicurezza.

Il programma dettagliato del corso lo si può trovare cliccando su www. irss. it e anche la scheda da compilare è disponibile navigando nel medesimo sito internet. Sarà possibile iscriversi fino al 30 ottobre compilando la scheda di iscrizione on-line sul sito internet del Comune oppure su www. irss. it, inviando la scheda di iscrizione a irss@irss. it oppure rivolgendosi al comando di Polizia locale di Gorizia nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12. 30, il lunedì e il mercoledì anche dalle 16 alle 17. 30. «Mancano ancora diversi giorni alla chiusura delle iscrizioni – aggiunge Muzzatti –. Eppure, a conferma del fatto che i corsi sono davvero molto seguiti, abbiamo già raggiunto la quota di 30 partecipanti». Anche quest’anno, pertanto, ci sarà un allargamento della platea.

Va ripetuto che la partecipazione al corso è gratuita e avranno priorità nelle iscrizioni le donne residenti nel territorio del Comune di Gorizia. Altro elemento utile: per frequentare la parte pratica del corso è richiesto dagli organizzatori il certificato medico per attività non agonistica. –





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