Appello per l’assistenza sanitaria in Valcanale e Canal del Ferro

I sindaci alla Regione: posti letto convenzionati nella struttura per anziani di Pontebba «Va potenziato anche il servizio territoriale di gestione delle urgenze ed emergenze»



Una serie di proposte per migliorare la sanità in montagna. Sono le richieste avanzate in municipio a Tarvisio all’assessore regionale alla Sanità, Riccardo Riccardi. A sottoporle sono state le amministrazioni di Moggio, Resiutta, Resia, Chiusaforte, Dogna, Pontebba, Malborghetto-Valbruna e Tarvisio, territorio con 10.325 abitanti complessivi e composto per il 27% da persone over 65. Gli otto Comuni hanno sottoposto a Riccardi alcune proposte operative per potenziare l’assistenza sanitaria in Valcanale e Canal del Ferro.


La prima riguarda il progetto avviato dal Comune di Pontebba e dall’Uti per la creazione di una struttura comprensoriale a beneficio di persone anziane e fragili: qui, oltre al centro diurno da 30 posti e quello per demenze da 6/8 posti, oltre ai 6 minialloggi con formula di co-housing, le amministrazioni hanno domandato di ricavare una trentina di posti letto in convenzione con la Regione per una residenza anziani, vista come ampliamento del Centro “Ettore Tolazzi” di Moggio. A proposito di quest’ultima struttura, gli amministratori hanno chiesto di agevolare i cittadini delle due vallate aggiungendo, nella determinazione di posti letto, un punteggio “per residenza”, onde evitare che gli anziani vengano dislocati troppo lontano dal territorio di appartenenza. Ulteriori richieste vertono sul potenziamento del servizio infermieristico domiciliare e Oss territoriale, l’avvio di un progetto di telemedicina, la possibilità di prevedere una priorità delle visite e controlli nei più vicini centri ospedalieri tramite Cup, la presenza di un medico dedicato alle cure palliative nel Distretto 2 Gemonese e, infine, l’avvio di un supporto specialistico a domicilio. Per l’area urgenza, vista la lontananza dai presìdi ospedalieri (nelle località più decentrate ci vuole oltre mezz’ora), la proposta è potenziare il servizio territoriale di gestione delle urgenze/emergenze e della continuità assistenziale prevedendo l’istituzione a Pontebba di un servizio di medicina d’emergenza territoriale con la presenza di un medico specializzato H24 dotato di auto attrezzata. Ciò potrebbe ridurre anche gli accessi in Pronto soccorso. Poi, sono stati richiesti anche la presenza costante del pediatra nei centri territoriali di Pontebba e Tarvisio, il ripristino del consultorio familiare e la riattivazione del servizio di logopedia. Infine, si punta a favorire la presenza degli specialisti in loco, con mantenimento e potenziamento dei servizi specialistici nei tre poliambulatori e sul territorio, oltre a un miglioramento della Medicina di base a Pontebba con l’inserimento del servizio di segreteria. «Siamo soddisfatti per l’attenzione ricevuta dall’assessore Riccardi – commentano gli amministratori locali – ed è stata molto gradita la sua promessa di interessarsi presso l’Azienda sanitaria per l’avanzamento di un progetto condiviso da 8 comuni e che rappresenta la volontà delle amministrazioni di vallata». —

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