Amianto, partito il maxicantiere al Bronx Lavori dal quinto piano, dureranno anni

Allestito il cantiere, sono interessati gli uffici di Inail, Inps, Lavoro e Azienda sanitaria. Traslochi momentanei tutti interni



Il travaglio è stato lungo e complicato, ma alla fine il parto è avvenuto con successo. Tradotto: sono cominciati i lavori di bonifica dall’amianto nei palazzi del Bronx, quelli che ospitano uffici pubblici. Interventi che cominceranno dal quinto piano sino a scendere a terra e dureranno diversi anni.


I cantieri sono stati allestiti, all’ultimo piano, in vista dell’avvio dei lavori.

Il palazzo è di proprietà dell’Inail e la bonifica non sarà eseguita, come noto, dalla ditta vincitrice e nemmeno dalla seconda, bensì dalla terza in graduatoria. Le prime due, infatti, hanno rinunciato.

Durante il cantiere è previsto il trasferimento a scacchiera degli inquilini dello stabile, ovvero Inps, Inail, Ufficio del lavoro e, per ultima, l’Azienda sanitaria.

Da oltre trent’anni al Bronx si calpestano pavimenti che contengono amianto. Nel 2015 le prime piastrelle in vinilamianto dei palazzi F ed H cominciarono a sollevarsi e l’Azienda sanitaria chiese di intervenire. Nell’autunno 2017 era stata avviata la procedura di gara, un appalto da 2,5 milioni di euro, per eseguire, in quasi quattro anni, il rifacimento della pavimentazione. Il Tar aveva escluso dalla gara la ditta che si era classificata prima, ovvero il raggruppamento Centro commerciale edile srl - Global Tecnology System srl, avendo rilevato un preventivo di spesa non adeguato. La seconda classificata era la General Smontaggi spa di San Pietro Mosezzo: ha rinunciato avendo ritenuto, a seguito di chiarimenti chiesti dal committente, di non poter rispettare il budget.

L’appalto, di conseguenza, è stato affidato alla terza classificata, la Friulana Costruzioni srl di Sedegliano. La consegna formale del cantiere è avvenuta all’inizio di settembre. L’allestimento dei cantieri è cosa di queste settimane.

Complessivamente dovranno essere rimossi 14 mila 500 metri quadrati di pavimentazione. Il progetto prevede anche una riorganizzazione degli spazi. I palazzi F e H di via della Vecchia Ceramica, progettati dall’architetto Gino Valle, sono di proprietà dell’Inail e comprendono oltre alla sede territoriale dell’istituto, anche gli uffici di Inps, Udl, dell’Aas.

La bonifica comincerà dal quinto e ultimo piano, locale sopra l’Inps cui era stato affittato, ma che è tornato nelle mani dell’Inail. Poi toccherà all’area occupata dall’Inps che andrà temporaneamente a occupare i locali appena bonificati. Poi Inail, Ufficio del Lavoro e, verosimilmente tra non prima di due anni, gli uffici dell’Azienda sanitaria.

I traslochi saranno tutti interni. Ovvero, gli utenti non dovranno andare “a caccia” degli uffici altrove. Al massimo da un piano a un altro. —



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