Convitto Paolo Diacono Cividale: porte aperte sul mondo con i quattro indirizzi



Una porta aperta verso il mondo. Il Convitto Nazionale Paolo Diacono di Cividale è un istituto nel quale la parola “internazionale” è di casa. Merito di una scuola radicata sul territorio fin dal 1876 e che oggi unisce 1.200 studenti, un’ottantina dei quali ospitati nel convitto, guidati da uno staff di oltre 200 persone. Attualmente, a conferma della vocazione mondiale, c’è un gruppo di 15 ragazzi dall’Argentina in un’esperienza di studio lunga un anno scolastico.


Molte le iniziative avviate. Scambi con ragazzi australiani, stage linguistici in Russia, visite studio in Islanda, Ecuador, India, rapporti di collaborazione con docenti e ragazzi in dimensione europea, solo per citarne alcune. Tra i progetti, c’è grande attenzione per “Rush – Re and up skilling horizons” sulla didattica plurilingue. Molto nutrita la progettazione europea grazie alle iniziative previste dai bandi Erasmus. Consolidati i soggiorni di studio per cinque settimane in Argentina e un mese in Australia durante l’estate, gli scambi con licei dell’area balcanica, le visite studio in Austria, Germania, Russia, Spagna, Francia, Malta, Gran Bretagna e Slovenia. Tante esperienze all’estero per allargare gli orizzonti degli studenti che frequentano i quattro indirizzi offerti dal Paolo Diacono, cioè i licei Classico, Scientifico, Linguistico e delle Scienze Umane (gli ultimi due con sede a San Pietro al Natisone). Una scuola, quella cividalese, all’insegna del “piccolo è bello”: le classi hanno un numero contenuto di allievi e per gli insegnanti è più facile seguire con attenzione i ragazzi. Non mancano, poi, le esperienze di alternanza scuola-lavoro nelle aziende, in enti, realtà culturali e associative del territorio. —

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