Investe una ciclista e se ne va: 24 ore dopo si presenta in caserma

L’incidente si è verificato in via Ziracco, la strada che collega Moimacco a Remanzacco

È accaduto a Remanzacco. Alla guida dell’auto una donna, che ha detto di non essersi accorta di nulla

REMANZACCO. L’ha investita e poi l’ha lasciata, ferita, impaurita e al freddo, nel fossato che costeggia la carreggiata. A trovarla è stato un automobilista di passaggio, che ha immediatamente chiamato i soccorsi.

La persona che l’ha investita, una donna residente nella zona, non si è fermata a prestare soccorso: è stata denunciata. La conducente ha riferito alle forze dell’ordine di non essersi accorta di ciò che era avvenuto.

Si è presentata alla caserma dei carabinieri di Cividale nella notte della vigilia di Natale, verso le 23, dichiarando che c’era lei alla guida dell’auto, che, nel tardo pomeriggio di lunedì, aveva travolto, in via Ziracco, a Remanzacco, una ragazza minorenne in sella alla sua bicicletta.

La polizia locale dell’Uti Natisone, coordinata dal comandante Fabiano Gallizia, si era subito messa al lavoro per risalire all’identità del pirata della strada.

L’obiettivo, fin da subito, era stato quello di dare un nome e un cognome al conducente della macchina, che lunedì aveva investito la minorenne, trasportata in ambulanza all’ospedale di Udine, in condizioni serie.

La giovane stava percorrendo via Ziracco, che collega Moimacco a Remanzacco, al confine tra i due Comuni, una zona poco illuminata, quando era stata urtata da una vettura che stava sopraggiungendo da tergo.

La ciclista era caduta a terra, riportando ferite e fratture in varie parti del corpo e, in seguito all’urto, era finta nel fosso mentre la bicicletta era stata scaraventata diversi metri più avanti, in un campo. A notarla, nel fossato, era stato un altro automobilista di passaggio, che aveva immediatamente dato l’allarme.

La ragazza era stata trasportata in ambulanza all’ospedale di Udine. È ancora in condizioni serie, ma non rischia la vita. Giovedì 26 è stata ascoltata dagli agenti della polizia municipale.

Sul posto, oltre ai sanitari del 118, erano accorsi gli agenti della municipale dell’Uti Natisone, che, con l’ausilio delle immagini delle telecamere presenti nella zona e attraverso le testimonianze, si erano, come detto, subito messi al lavoro per identificare l’investitore.

La donna al volante della macchina, residente in zona, ha riferito ai carabinieri di aver sentito un rumore, di essersi fermata e di aver poi proseguito verso casa non avendo visto, a causa della mancanza di illuminazione che caratterizza quel tratto di strada, né la bicicletta, scaraventata alcuni metri più in là, né la giovane, che a seguito dell’impatto era finita, con lesioni e fratture, in un fossato.

La ragazza, trovata da un automobilista di passaggio, era stata poi trasportata in ospedale a Udine, dove è ancora ricoverata. La polizia locale sta svolgendo tutti gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente.

La donna, sulla cui identità le bocche sono cucite, è stata denunciata per fuga e omissione di soccorso. —


 

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