Rifiuti in strada, la Net assicura: «Passaggi regolari ma troppi incivili»

Ieri mattina, alle 8, in via Cicogna la situazione era difficile. C’è chi sospetta siano gli scarti di chi ha già il porta a porta



Le immagini con bidoni stracolmi e sacchetti abbandonati accanto ai cassonetti fanno il giro dei social. Ma la Net getta acqua sul fuoco, e assicura che tutto è nella norma, con i rifiuti che, nelle zone dove non è ancora partito il servizio “casa per casa”, sono raccolti regolarmente (nelle giornate stabilite) entro le 9.30 del mattino.


Negli ultimi giorni, però, complici anche le giornate di festa, in alcune parti della città la situazione è sfuggita di mano. In via Cicogna, per esempio, domenica pomeriggio i cassonetti della plastica erano stracolmi, così come la campana per la carta, con molti cittadini che sono stati costretti a lasciare sulla strada o sul marciapiede i rifiuti. Una situazione migliorata, ma di poco, ieri mattina alle 8, quando soltanto la plastica era stata raccolta. Fortunatamente via Cicogna è una strada nascosta alla vista, ma lo spettacolo era comunque indecoroso. Lo stesso dicasi per la zona della stazione, via delle Ferriere e via Santa Maria Crocifissa Di Rosa.

Come detto la Net si difende: «Il problema qui è l’inciviltà delle persone, non c’entra nulla la nostra raccolta», assicurano i vertici della società. Sui gruppi social c’è chi ipotizza che la Net, dovendo far fronte a due tipologie di raccolta, con l’avvio graduale del “casa per casa” in alcune zone della città e la permanenza dei cassonetti stradali in altre zone, sia in difficoltà, non riuscendo a garantire il servizio di pulizia come al solito. Ma anche in questo caso, dalla società arrivano smentite: «Sotto le feste non siamo andati minimamente in crisi. Le raccolte sono state eseguite di primo mattino e alle 9.30 tutto era pulito». Sui social i commenti si sprecano, ma al di là di chi attacca Comune e Net per la situazione, c’è anche chi se la prende con il poco senso civico delle persone. È il caso di Daniela Pagliola, sul gruppo Facebook “Udine pulita – no porta a porta”: «Non capisco perché, invece di protestare con l’amministrazione (mi pare ovvio che il sistema non funziona), si preferisca invadere le strade di immondizia.

Quando a maggio non ci saranno più cassonetti come si farà? Speriamo bene». Per Mario Malesani (post sul gruppo “Se di Udine se…vuoi discutere di Udine”), con il “porta a porta” i rifiuti si “portano” dove ci sono ancora i cassonetti.

Diversa l’interpretazione di Lorenzo Pegoraro: «L’inciviltà non ha nulla a che spartire con i sistemi di raccolta rifiuti». C’è anche chi plaude alla Net per essere intervenuta il giorno dopo la segnalazione del disservizio.—



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