Udine, chiude i battenti il Caffè dei libri: dichiarato il fallimento

L'annuncio su Facebook dei proprietari del locale in via Poscolle: "Speriamo infatti che una nuova proprietà possa far rinascere quello che è un progetto vivo, emozionante, positivo"

UDINE. È durata poco più di tre anni l’esperienza de “Il Caffè dei Libri” di via Poscolle, a Udine. Il bar ha chiuso i battenti martedì 14 gennaio dopo che il tribunale di Udine ha dichiarato il fallimento della società fondata per gestirlo. L’annuncio è stato fatto dai due soci fondatori, Luca Delmedico ed Elisa Cignini, che hanno postato alcune righe sulla pagina Facebook del locale per congedarsi dalla clientela.

“Cari Amici, il Tribunale di Udine, nella giornata del 13 gennaio, ha dichiarato il nostro fallimento. Il Caffè dei Libri® quindi resterà chiuso, ma ci auguriamo per poco: speriamo infatti che una nuova proprietà possa far rinascere quello che è un progetto vivo, emozionante, positivo”. Inizia così il post, che sta scatenando il popolo dei social, con decine di commenti di dispiacere per quella che rappresentava una formula inedita per la città di Udine, capace di unire le caratteristiche di una caffetteria a quelle di un piccolo ristorante, fondendole in un luogo adatto alla lettura e agli eventi.

“Grazie a tutti gli amici che ci hanno accompagnato in questo percorso difficile, snervante, bellissimo – continua il post di  Delmedico e Cignini – ci siamo arricchiti del vostro affetto, delle vostre intelligenze, delle vostre opere. Per altri versi, Il Caffè dei Libri® è stato un incubo crudele, ci ha provati moralmente e umanamente, forse più di quanto si possa vedere e immaginare. Ci scusiamo infine con tutti i creditori che, pazientemente o meno, hanno atteso invano il saldo delle loro spettanze: abbiamo provato con ogni mezzo a far fronte a situazioni imprevedibili e più grandi di noi, e lo abbiamo fatto fino alla fine, trovando un compratore che avrebbe risolto, seppur parzialmente, i problemi di tutti. Ma evidentemente, per il Tribunale non è stato abbastanza”.

Il locale era stato aperto il 19 maggio 2016 e qualche mese dopo l’esperienza era stata replicata anche a Trieste. Ora entrambe le attività, dopo la dichiarazione di fallimento, sono state chiuse.

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