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La frase di Mazzega ai giudici prima di farla finita: «Solo così ripago al dolore»

Le dichiarazioni alla Corte d’assise d’appello nelle motivazioni della sentenza: «Solo scomparendo potrei riparare al grande dolore che ho causato». I giudici: «Ravvedimento insincero, ha mentito e ucciso per desiderio di possesso»

Aveva mentito dopo l’omicidio, fornendo una versione fasulla delle modalità di soppressione di Nadia Orlando e una spiegazione non veritiera delle ragioni che lo avevano spinto a farlo, e anche il pentimento manifestato più di due anni dopo in aula, a poche ore dalla lettura del verdetto di secondo grado, era parso tutt’altro che autentico ai magistrati.

«Parole vuote», così le aveva giudicate la Corte d’assise d’appello di Trieste ritirandosi in camera di consiglio, e tali ha continuato a considerarle anche dopo il tragico gesto con cui Francesco Mazzega si tolse la vita, il giorno dopo la conferma della condanna a 30 anni di reclusione e la riserva sulla richiesta di trasferirlo in carcere, in custodia cautelare.

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