Negato il patrocinio al ciclo su Darwin La protesta di agnostici e atei

Per il Comune l’iniziativa non ha rilievo istituzionale Il sindaco: «Comunque concederemo la sala gratis»



L’anniversario della nascita di Charles Darwin sarà celebrato anche in città e in provincia con una serie di appuntamenti promossi da Uaar (Unione degli atei e agnostici razionalisti) e Cicap. Incontri con studiosi e scienziati che si svolgeranno dal 12 al 20 febbraio tra Montereale Valcellina e Pordenone. Ma se il Comune pedemontano ha concesso il patrocinio, quello di Pordenone lo ha negato, suscitando lo stupore degli organizzatori. «Pur nella legittimità di negare un patrocinio – premettono – è la motivazione che ci lascia perplessi. Infatti, si comunica che “l’iniziativa non presenta il particolare rilievo istituzionale previsto dal regolamento”. Non comprendiamo come non si possa intravedere la valenza di questi appuntamenti che danno la possibilità di aumentare la conoscenza e di interagire senza filtri con studiosi e scienziati».


La richiesta della sala incontri del convento di San Francesco era stata presentata a metà dicembre e la richiesta di patrocinio poco prima di Natale. All’inizio di gennaio è stato comunicato che il patrocinio era stato negato. Il documento ufficiale inviato a Uaar dal Comune prosegue riferendo che «si concede l’uso della saletta incontri dell’ex convento di San Francesco nelle date richieste secondo il vigente tariffario». Su questo punto il sindaco Alessandro Ciriani frena: «La disposizione era di concedere la saletta gratuitamente, pertanto faremo in modo che l’utilizzo del luogo stabilito avvenga in modo gratuito». Ciriani conferma il no al patrocinio: «Ci sono manifestazioni che riteniamo di patrocinare in quanto conformi con i principi di questa amministrazione, altre non le riteniamo in linea – spiega –. Il patrocinio viene valutato dalla giunta e, in seguito, si decide se accordarlo o meno. Ognuno è comunque libero di esprimersi, per questo sarà concesso l’uso della saletta».

Alla presentazione del calendario di incontri promossi per il Darwin day erano presenti Loris Tissino, coordinatore Uaar Pordenone, Diego Martin, coordinatore Cicap, Luciano Bellomo, coordinatore regionale Uaar, Elisa Baioni, filosofa e comunicatrice scientifica, e Chiara Sartori del comitato scientifico Uaar. Le attuali valenze culturali delle scoperte darwiniane, l’influenza delle tecnologie digitali per il nostro passato e il nostro futuro, la presenza di forme di vita fuori del sistema solare: di questo e molto altro si parlerà nel corso degli incontri che coinvolgeranno anche oltre 400 studenti in convegni appositamente pensati per loro in orari antimeridiani.

Si comincia il 12 febbraio alle 18.30 all’ex tipografia Savio di via Torricella con la biologa Elisa Corteggiani che spiegherà la biologia molecolare e quella genetica e come caratteristiche quali Dna e selezione naturale contribuiscano a determinare ciò che siamo, confermando quelle che per Darwin erano soltanto intuizioni. Il 14 febbraio alle 18.30 a palazzo Toffoli di Montereale appuntamento con l’archeologo Luca Bezzi che dialogherà con Luca Marigliano, responsabile del museo archeologico di Montereale, sull’archeologia forense. Sempre il 14 febbraio, ma alle 20.30, nella sala blu del Polo tecnologico, altro incontro con Bezzi su open archeology. Gli ultimi due appuntamenti saranno il 16 febbraio alle 18.30 nell’ex tipografia Savio con l’astronomo Roberto Ragazzoni e il 20 febbraio alle 18.30 nella saletta incontri dell’ex convento con Mario Pireddu, sul tema “Primati informatici”. —



Zuppa fredda di barbabietola, arancia e yogurt

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi