Ladri di gasolio colti sul fatto e messi in fuga

Campoformido: entrano nel piazzale delle Officine Brennero con furgone e maxi cisterna, ma arrivano guardie giurate e carabinieri

CAMPOFORMIDO. I ladri sono arrivati nel piazzale di “ Officine Brennero”, a Basiliano, con una maxi cisterna capace di contenere fino a mille litri di carburante. Avrebbero voluto riempirla con il gasolio dei mezzi lì parcheggiati e, infatti, hanno forzato una dozzina di serbatoi.

Ma alla fine il colpo non è andato a segno. I malviventi hanno dovuto scappare a gambe levate – è il caso di dirlo – perché, colti di sorpresa dalle guardie giurate dell’istituto Corpo vigili notturni e dai carabinieri, sono stati costretti ad abbandonare lì il furgone con cui erano arrivati, un Iveco Daily.

Sul mezzo c’erano, oltre alla cisterna, anche tutte le tubature per estrarre il carburante (compresa una pompa elettrica) e alcuni attrezzi da scasso. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro ed è subito partita un’indagine.


«Mi hanno svegliato verso le due – racconta Davide Tonino di Officine Brennero, concessionario Iveco – e sono poi rimasto sul posto per circa tre ore insieme al personale, prontamente intervenuto, della vigilanza e dei carabinieri.

Le pattuglie hanno praticamente colto sul fatto i ladri – precisa – e così questi ultimi hanno dovuto lasciare il “lavoro” a metà (perché avevano già cominciato a trasferire il carburante), abbandonare tutte le attrezzature e scappare a piedi. Sono riusciti a infilarsi in un boschetto che c’è dietro il piazzale e hanno fatto perdere le loro tracce».

Come riferisce lo stesso responsabile, il danno più grave provocato dai banditi è quello al cancello automatico. «Lo hanno manomesso – spiega ancora Tonino – e hanno rotto il motore. Per il resto, hanno forzato undici o dodici bocchette dei serbatoi dei camion in vendita».

I veicoli si trovavano nel piazzale della ditta “Rosso” – lungo la Pontebbana, a Basiliano –, mentre la sede di Officine Brennero è a circa tre chilometri di distanza, a Campoformido.

«La nostra sede legale è a Trento – sottolinea ancora il responsabile –, la sede principale a Verona e abbiamo concessionari in tutto il Nord-Est. E di recente abbiamo acquisito questa area espositiva a poca distanza dalla sede di Campoformido».

Non è la prima volta che i ladri prendono di mira quest’azienda e i suoi mezzi. «Effettivamente – conclude Davide Tonino – a quanto pare “fare benzina” dove e come si può sembra essere un vizio consolidato di alcune persone. Era già successo anche in passato, ma fortunatamente non avevano causato molti danni».

Adesso sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Udine.—


 

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