Friuli sferzato dal maltempo, una forte grandinata imbianca Udine e l'hinterland. Danni a Cividale

Cortile interno del tribunale di Udine

Alberi sradicati, pali della luce pericolanti, danni ai tetti, "voli" di cassonetti e cartelli stradali, perfino una vetrata in alluminio esplosa sotto la pressione delle raffiche e della grandine. E un "tappeto" bianco ha ricoperto il centro del capoluogo friulano

UDINE. Friuli sferzato dalla grandine. Il maltempo si è abbattuto su Udine e su molti comuni dell'hinterland e della provincia. Un "tappeto" bianco ha subito ricoperto il centro del capoluogo friulano.

Friuli sferzato dal maltempo, una forte grandinata imbianca Udine e l'hinterland

La forte pioggia ha provocato diversi danni in città: i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza alcuni alberi pericolanti in viale Cadore, via Cividale, viale Forze Armate e in via Marsala. La forza del vento ha divelto e fatto volare una lamiera di uno stabile a tre piani, di fronte all'ex Toys center. Un ramo invece è finito sui cavi elettrici in via Zanon.

A Udine la gradine imbianca come la neve e compare la scritta "Maico"



Alberi pericolanti anche a Povoletto sulla provinciale 104 dove alcuni rami sono caduti in strada provocando rallentamenti alla circolazione.

Alberi sradicati, pali della luce pericolanti, danni ai tetti, "voli" di cassonetti e cartelli stradali, perfino una vetrata in alluminio esplosa sotto la pressione delle raffiche e della grandine: ha colpito tutto l'hinterland udinese l'improvvisa e violentissima ondata di maltempo abbattutasi sulla provincia nel primo pomeriggio di mercoledì 26 febbraio, fra le 14 e le 14.30 circa.

Tantissime le chiamate ai vigili del fuoco, il cui intervento è stato richiesto soprattutto per liberare strade, marciapiedi e parchi da piante divelte dal vento e per mettere in sicurezza le coperture di alcune abitazioni. Uno degli episodi più eclatanti si è verificato a Cividale, al civico 76 di via Udine, dove la vetrata di un'officina è finita in frantumi (fortunatamente senza ferire nessuno) sotto la forza delle intemperie.

Parte di un tetto è stato scoperchiato in una casa di via Fiore dei Liberi, mentre l'ultima parte di via Mulinuss, subito prima dello sbocco in piazza San Francesco, è stata transennata e chiusa al transito dagli abitanti della zona - che hanno immediatamente informato dell'accaduto i vigili del fuoco - per la caduta di diverse tegole.

Sulla statale 54, proprio in corrispondenza della stazione dei treni, un bidone della carta ha letteralmente attraversato la strada, schiantandosi contro la recinzione della ferrovia: le auto di passaggio sono riuscite a schivarlo per poco, mentre il materiale di scarto si riversava ovunque.

Danni anche in Parco Italia, per il crollo di alcuni rami sui giochi per bambini, e nell'area attrezzata vicina alla chiesa di Grupignano. Nessuna conseguenza invece per i vigneti della zona dei Colli Orientali, dal momento che le viti sono ancora in fase "invernale", dunque prive di germogli.

A Povoletto traffico al rallentatore sulla viabilità Salt-Remanzacco, parzialmente ostruita da un grosso albero: sul posto si sono immediatamente recati, in attesa dell'arrivo dei vigili del fuoco, gli agenti della polizia municipale, insieme all'assessore Rudi Macor.

A Tarcento la bufera ha provocato la caduta di alberi su via Pradandons, rimasta bloccata, e sulla linea dell'alta tensione, in via Urana. Situazioni analoghe a Ruda, in via Isonzo, a Reana del Rojale, dove parte di un pino è precipitata sulla strada all'altezza del discount di via Celio Nanino, paralizzando la circolazione, tra Pantianicco e Blessano e a Chiopris Viscone, dove è stato necessario intervenire per alberi a rischio caduta.

A Beano di Codroipo, al km 14 della strada per Villaorba, un palo telefonico si è pericolosamente inclinato, mentre a Basiliano, lungo l'ex provinciale 99, si è rotto un palo della luce. E le Valli del Natisone, tornando nel Cividalese, hanno offerto il sempre più raro spettacolo del Matajur imbiancato.

Video del giorno

Covid Watch. Ensovibep: cosa sappiamo del nuovo farmaco

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi