Organizzano una cena con amici, la vicina sente il vociare e chiama la polizia: denunciati

L'interno di una Volante

A Udine tre giovani, una coppia e un terzo ragazzo, sono stati denunciati per l'inosservanza dei provvedimenti dell'autorità; nessun provvedimento è stato inflitto invece al padrone di casa

UDINE. Sente il vociare di più persone e i rumori tipici di una cena tra amici provenire dall'appartamento di un vicino e chiama la Polizia per segnalare che più persone, evidentemente non un nucleo familiare, si era riunito, a dispetto del decreto sulla mobilità.

È successo domenica sera, 22 marzo, in un condominio di Udine, dove una donna, udito l'allegro trambusto, intorno alle 22.30 ha telefonato alla polizia. Presentatasi alla porta dell'appartamento al cui interno era in corso la cena, la pattuglia della Squadra Volante ha sorpreso quattro giovani udinesi, tutti di età intorno ai 30 anni, a cena nonostante i divieti imposti dal decreto governativo emanato per contenere la diffusione del coronavirus.

I tre ospiti, una coppia e un terzo ragazzo, sono stati denunciati per l'inosservanza dei provvedimenti dell'autorità; nessun provvedimento è stato inflitto invece al padrone di casa.

Nei guai anche i due di Nimis controllati in piazza Primo Maggio: hanno spiegato di aver raggiunto Udine per fare la spesa, anche se i supermercati – come da ordinanza regionale – erano chiusi.

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