Violente raffiche di vento: abbattuti alberi e pali del telefono

Nel Cividalese l'area più colpita, Prepotto in particolare. Problemi anche a Udine, Codroipo, Buttrio, Premariacco, Cervignano, Fiumicello e Lignano

UDINE. Raffiche di vento dai settanta ai novanta chilometri orari sferzano il Friuli e creano non pochi disagi, soprattutto nei Comuni del Cividalese (Prepotto in particolare), ma anche a Udine, Codroipo, Buttrio, Premariacco, Cervignano, Fiumicello e Lignano.

Decine gli interventi di vigili del fuoco e protezione civile per alberi e rami sulle strade, pali telefonici caduti, tegole e scuretti pericolanti, edifici scoperchiati. Ma vediamo che cosa è successo e dove. Verso le 7 di giovedì 26 marzo un albero è finito su via Palmanova, a Rivolto (lungo la 252) e sul posto sono accorsi i pompieri. Alle 7. 20 è stato richiesto un altro intervento in via Firenza, a Cervignano, per un grosso ramo caduto in via Firenze, non lontano dalle scuole.

Dalle 8 in poi sono cominciate ad arrivare anche la segnalazioni di danni da Prepotto: oltre ai rami che ostruivano la viabilità lungo la provinciale 48, in via Fornalis erano caduti alcuni pali del telefono. Alle 9 secondo allarme da Cervignano per le imposte pericolanti di un palazzo che si affaccia su viale Trieste. Altre squadre di vigili del fuoco, verso le 9. 30, hanno raggiunto via Musoni a Udine per alcuni rami caduti.

E dopo poco più di un’ora, intorno alle 11, altri rami erano pericolanti all’incrocio tra viale Leopardi e via Croce, in Borgo stazione. E ancora a Buttrio un albero ha temporaneamente bloccato via di Maniago.

E i pompieri hanno lavorato anche a Cividale, dove era caduta l’insegna di un negozio, a Fiumicello (per pari pericolanti lungo la strada) e a Premariacco. Ecco, un po’ più nel dettaglio, che cosa è accaduto a Prepotto dove i danni sono rilevanti.

Per tutta la giornata di giovedì 26 marzo, fin dalle 6 del mattino, vigili del fuoco, volontari della protezione civile e tecnici delle linee elettriche e telefoniche sono stati al lavoro per rimediare ai tanti problemi creatisi. «Parecchi alberi – rende noto la sindaca Maria Clara Forti – sono caduti sulle strade, ostruendole in vari contesti: particolarmente colpite la zona della Bucovizza, quella di Cialla e altri punti in fondovalle.

Ulteriori complicazioni sono state provocate dal distacco di massi, finiti specie sulle carreggiate dell’alta Val Judrio. In ingresso a Prepotto arrivando da Cividale hanno invece ceduto, sotto la furia del vento, dei pali del telefono, a cominciare da alcuni che si presentavano già inclinati e che ora hanno ricevuto il colpo di grazia; nei pressi di Podresca si sono invece staccati cavi della luce».

Non è stato risparmiato il centro di Prepotto, dove la sede della protezione civile, vicina al palazzo municipale, ha subito il danneggiamento della copertura, parzialmente divelta. Le segnalazioni di situazioni problematiche sono fioccate già da mercoledì sull’amministrazione, che ha immediatamente definito un piano d’intervento per sanare le principali criticità: oltre 20, ieri, gli uomini al lavoro, tra vigili del fuoco, volontari di Pc appunto, operatori dell’Enel e di Telecom. La sindaca e i suoi collaboratori hanno seguito passo per passo le attività di messa in sicurezza del territorio.

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